Un appartamento confiscato diventa di proprietà comunale
MONTESILVANO. Un nuovo bene confiscato alla criminalità organizzata sta per entrare a far parte del patrimonio comunale di Montesilvano. Sarà discussa oggi, in consiglio comunale, la delibera che...
MONTESILVANO. Un nuovo bene confiscato alla criminalità organizzata sta per entrare a far parte del patrimonio comunale di Montesilvano. Sarà discussa oggi, in consiglio comunale, la delibera che consentirà all’ente di poter disporre di un appartamento in via Vestina per finalità sociali.
L’immobile rientra in un elenco di beni appartenuti in precedenza a un clan camorrista napoletano e le cui chiavi erano già state consegnate al sindaco Ottavio De Martinis, alla fine del 2020, da un funzionario dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Si tratta di un appartamento al quinto piano di via Vestina 191, in discreto stato, composto da quattro camere più un ripostiglio e servizi, per un totale di 116 metri quadrati. Dopo l’arresto del clan, nel gennaio del 2010, con il sequestro patrimoniale da parte della Direzione investigativa antimafia, nel 2012 il tribunale di Napoli ha stabilito la confisca di circa 100 immobili appartenenti alla stessa famiglia, e nel 2014 la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza. Gli immobili sono entrati nella disponibilità dell’Agenzia nazionale così da consentire al Comune di avviare l’iter per l’acquisizione. (a.l.)
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