Un’area della Memoria alle Sorgenti del Pescara

13 Gennaio 2015

Popoli, sarà inaugurata il 27 gennaio nell’ambito degli eventi commemorativi programmati da Comune e Riserva con le associazioni pro Natura e Conalpa

POPOLI. Il Comune popolese e la Riserva naturale guidata, Sorgenti del Pescara, organizzerà per il prossimo 27 gennaio, in occasione del Giorno della memoria, una serie di eventi di commemorazione.

«Le manifestazioni, rivolte a cittadini e studenti» spiega l'assessore Giovanni Diamante «preparate con le associazioni pro Natura e Conalpa, culmineranno con l'inaugurazione dell'Area della Memoria alle Sorgenti del Pescara in località Canapine, con la messa a dimora di alberi che, ricordando gli eventi dell'olocausto, consentiranno di recuperare un'area della Riserva fino a oggi poco frequentata. Le attività partiranno, comunque, sin dal 21 gennaio, con una serie di rappresentazioni teatrali in un fondaco del centro storico in via Giordano Bruno. Lo spettacolo, organizzato dal Comune, curato dal Drammateatro con la regia di Claudio Di Scanno, vedrà rappresentata l'opera «I Cannibali - un racconto d'inverno» di Geoge Tabori con la partecipazione degli attori Susanna Costaglione e Mauro Marino, del musicista Marco Di Blasio e la partecipazione di attori locali. Si replica insomma l'esperienza entusiasmante che la scorsa estate ha visto le sorgenti del Pescara diventare palcoscenico teatrale con lo spettacolo Antologia di Spoon River. «Le manifestazioni del 27 gennaio» dice il sindaco Concezio Galli «quest'anno, dopo le vicende accadute in Francia, assumono un rilievo ancora più forte. Il bisogno di non dimenticare ci rafforza nell'organizzare queste celebrazioni che, attraverso la conservazione del nostro territorio e la rielaborazione culturale degli eventi, ci obbligano a ridiscutere la nostra storia. La scelta di organizzare l'evento nel centro storico, siamo sicuri, sarà una piacevole riappropriazione di spazi da parte dei cittadini che così avranno la possibilità di riutilizzare l'abitato con il suo fascino anche nel periodo invernale».

«Collaborare con il Comune» afferma Alberto Colazzilli, dell'associazione Conalpa onlus che ha collaborato alla creazione dell'area della memoria progettandola e mettendo a disposizione le essenze arboree che verranno piantumate «è per per il nostro sodalizio un momento di grande interesse. Mettere a dimora alberi, simboli di pace e di concordia, dà la possibilità di creare spazi che ci riappacificano con la nostra naturalità. Confidiamo perciò che queste iniziative prendano sempre più piede e che ogni ricorrenza diventi motivo per piantare un albero».

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