«Un’area per i cani nel parco di via Tirino»

La richiesta della commissione Ambiente dopo un sopralluogo: servono anche nuovi portarifiuti
PESCARA. Un’area di sgambettamento, la sistemazione dei cestini portarifiuti e l’installazione di ceneriere per raccogliere le troppe cicche oggi buttate a terra. Sono gli interventi che la Commissione Ambiente, presieduta da Ivo Petrelli, chiederà all’assessore al Verde di effettuare all’interno del Parco Flacone e Borsellino di via Tirino. Le richieste arrivano dopo un sopralluogo effettuato insieme ad alcuni residenti della zona. «Questo parco», sottolinea Petrelli, «rappresenta veramente una piccola gemma che fruitori e residenti hanno saputo conservare e proteggere. Ora però è emersa una nuova necessità, ovvero quella di dotare lo spazio verde anche di un’area per lo sgambettamento dei tanti cani di proprietà che ci sono in zona.
Il parco è sufficientemente grande da poter accogliere anche uno spazio di questo tipo, che ovviamente andrà opportunamente recintato e protetto dal momento che ci sono i bambini. Ovviamente», fa presente, «sottoporremo la richiesta all’assessore delegato Santilli e alla struttura tecnica per una verifica immediata, visto che l’intervento comunque richiederà un minimo investimento economico e si tratta di un’opera facilmente e velocemente realizzabile.
Nel frattempo – prosegue il presidente – chiederemo anche di realizzare dei piccoli interventi di manutenzione come la sistemazione di due o tre cestini portarifiuti danneggiati e l’installazione anche delle ceneriere per raccogliere le cicche di eventuali fumatori che oggi vengono gettate a terra, opera che fa capo ad Ambiente Spa, ed inoltre la riattivazione del sistema idrico e il ripristino di una delle due altalene oggi mancanti, evidentemente rimossa per una riparazione.
Non solo», aggiunge, «chiederemo anche se sia possibile affidare in gestione esterna, tramite un apposito bando, l’area verde in modo da potenziarne ulteriormente utilizzo e fruibilità, consentendo naturalmente a chi si aggiudicherà la gestione di installare un chiosco per una minima somministrazione di bevande e alimenti snack.
Si potrebbe inoltre realizzare una struttura sportiva a zero impatto ambientale, creando uno spazio per il padel o per il calcetto».

