Un branco di cinghiali nel parco del Sole

Penne. Irruzione dei selvatici per circa due ore in una delle aree verdi più frequentate della città
PENNE. Momenti di paura, ieri pomeriggio, al parco del Sole di Penne. Una decina di cinghiali adulti, per circa due ore, si è aggirato liberamente all'interno e nelle vicinanze del parco cittadino. Per evitare che alcuni passanti potessero incorrere in guai peggiori, oltre che in un forte spavento, sono intervenuti agenti della polizia locale e operatori Asl.
Ad allertarli, dopo aver osservato che l’invasione di cinghiali era fuori controllo, sono stati alcuni residenti, richiamati in strada dall'abbaiare continuo dei cani. Alcune persone sono rimaste addirittura bloccate nel parco giochi, spaventate dall’irruzione del branco di cinghiali che si aggirava liberamente vicino all’ingressp di un'area di svago tra le più frequentate in città. Fortunatamente, considerato il maltempo, non c'erano bambini ma solo adulti in zona e nessuno si è fatto del male. Da qualche tempo, però, sempre più spesso, i selvatici vengono avvistati in zone residenziali e nei parchi. Non solo in campagna e nei boschi.
Non è la prima volta, ad esempio, che branchi di cinghiali si aggirano liberamente nel Parco del Sole, nella zona residenziale del Carmine, seminando panico e provocando danni a staccionate e ringhiere. Non è solo una questione di pubblica sicurezza, posto che l'invasione dei cinghiali provoca sempre più spesso danni ingenti al patrimonio pubblico e privato. Ad agosto, l'assessore regionale alle Politiche agricole, Dino Pepe, in una lettera indirizzata ai Ministri Maurizio Martina e Gian Luca Galletti, oltre che ai parlamentari abruzzesi, sottolineava la necessità di modificare la legge quadro numero 157, in modo da poter ampliare il periodo di caccia per il cinghiale da settembre a gennaio. A oggi, il cinghiale, come il merlo, può essere cacciato solo tre mesi l’anno. (f.bel.)
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