Un cenone per 150 poveri nella chiesa sul Mare
Per la vigilia di Natale parrocchia Sacro Cuore e associazione Papa Giovanni XXIII invitano le famiglie in difficoltà di Pescara e le persone senza fissa dimora
PESCARA. Persone senza fissa dimora e famiglie in difficoltà sono gli invitati speciali del “Gran cenone di gala della vigilia di Natale”, organizzato dalla parrocchia del Sacro Cuore in collaborazione con la Capanna di Betlemme di Chieti – Associazione Papa Giovanni XXIII. L’appuntamento è per il 24 dicembre nel salone della chiesa di San Pietro Apostolo, vicino alla nave di Cascella.
«Abbiamo invitato tanti amici senza fissa dimora, persone e famiglie con difficoltà economica», spiegano gli organizzatori, «ci sono centocinquanta coperti a disposizione, in una sala allestita come da migliore ricevimento. Tutte le portate vengono acquistate da un ottimo catering, e ci saranno inoltre intrattenimento musicale, camerieri in divisa, tovaglie e stoviglie a festa. Inoltre a fine cena è previsto un bellissimo regalo per ogni ospite, finanziato dalla Caritas diocesana Chieti-Vasto e dall’associazione Domenico Allegrino onlus di Pescara».
Due pullmini dell’unità di strada dell’associazione Papa Giovanni XXIII, anticipatamente e durante il cenone, gireranno per le vie di Pescara alla ricerca dei senzatetto soli per invitarli e accompagnarli alla cena.
«Per tanti queste persone sono invisibili, per noi invece sono importanti», sottolineano le associazioni che organizzano il cenone, «e per questo vogliamo condividere con loro la sera più importante di queste festività natalizie. Il tema della serata prenderà spunto da una frase di Santa Bernadette, quando racconta a sua madre l’incontro con la vergine Maria: “Mi ha guardata come una persona guarda un’altra persona”. Insomma», concludono gli organizzatori, «questi fratelli hanno bisogno di essere guardati proprio così». (e.r.)

