Un cinghiale sbranato dai lupi: scatta l’allarme nelle campagne

Scoperta la carcassa dell’animale nei pressi del casello autostradale, le analisi confermano l’attacco Crescono gli avvistamenti dei branchi. L’assessore Spacca: «Intensifichiamo i controlli sul territorio»
FRANCAVILLA. Sono stati con ogni probabilità i lupi, arrivati fin sulla costa, a sbranare un cinghiale nelle campagne che si trovano in corrispondenza del casello autostradale di Francavilla. L'allarme è stato lanciato sabato mattina da alcune persone che vivono nelle vicinanze, le quali tra le altre cose hanno riferito di aver visto più di un esemplare aggirarsi in zona.
Ma la conferma che effettivamente possa trattarsi di lupi è arrivata solo in un secondo momento, quando anche grazie all'intervento del veterinario sono state effettuate delle analisi sulla carcassa del cinghiale, i cui morsi sul corpo possono essere riconducibili a quelli del lupo. Nel frattempo, sul luogo in cui è stato ritrovato l'animale morto è intervenuta in prima battuta la polizia municipale di Francavilla, mentre poco dopo sono arrivati i carabinieri forestali e, appunto, il veterinario.
Non è ben chiaro se il cinghiale sia stato attaccato e ucciso dai lupi o se sia morto in seguito all'impatto con un mezzo e poi sbranato. A oggi però non risultano denunce di incidenti, motivo che alimenta la prima ipotesi. Quello che appare chiaro è che il gran numero di cinghiali presenti nelle campagne ha richiamato l'attenzione dei lupi, che si sono spostati fin sulla costa alla ricerca di cibo. Del resto, in questi giorni sono arrivate ulteriori notizie di avvistamenti da altri territori a bassa quota, dove la presenza del lupo rappresenta un fattore quasi eccezionale. Dell'accaduto è stata informata anche l'assessore all'ambiente del Comune di Francavilla, Valeria Spacca, che spiega: «In base a quello che ci è stato riferito, è possibile che uno o più lupi siano presenti nelle zone più interne del nostro territorio», dice. «In tal senso non ci sono solo gli avvistamenti riferiti dai residenti, ma anche le analisi svolte dal veterinario che hanno evidenziato come i morsi trovati sulla carcassa del cinghiale possano essere quelli dei lupi». E ancora: «L'aumento in maniera esponenziale della presenza dei cinghiali senza dubbio costituisce un richiamo per i predatori. Va detto che controllare un territorio di campagna, in molti punti impervio, non è cosa facile. Senza dubbio con il lavoro della polizia locale e soprattutto con quello dei carabinieri forestali bisognerà provvedere, per quanto possibile, ad un'attività di monitoraggio. Un monitoraggio che poi va intensificato nel momento in cui ci dovessero essere ulteriori segnalazioni, con attività mirate». In tal senso, l'invito è quello di contattare le autorità competenti qualora ci dovessero essere nuovi avvistamenti.

