Un collettore contro il fango

Al via il progetto da 190mila euro per evitare l’allagamento di via Vestina
MONTESILVANO. Il fiume di fango che ad ogni temporale inonda via Vestina potrebbe presto essere solo un brutto ricordo per i residenti del quartiere.
L’amministrazione comunale è attualmente al lavoro, infatti, per implementare il sistema di raccolta delle acque bianche sulla trafficata via che collega Montesilvano con i paesi dell’interno attraverso la realizzazione di un nuovo collettore nei pressi dell’incrocio con via Colombo/Fosso Nono. Seppure ancora in fase embrionale, il progetto è contenuto nero su bianco in una determina del dirigente del settore Lavori pubblici Gianfranco Niccolò che prevede l’affidamento di un incarico professionale per la redazione di una relazione geologica propedeutica alla progettazione dell’opera pubblica. A occuparsi degli studi necessari alla realizzazione del nuovo collettore, per un importo di circa 1.200 euro, sarà il geologo Lorenzo Pizii di Montesilvano. Quanto all’intervento, che prevede uno stanziamento di circa 190 mila euro, è stato inserito di recente nel piano triennale delle opere pubbliche per cercare di far fronte a un problema che ciclicamente crea gravi disagi alla popolazione della zona. In caso di forti temporali, infatti, l’acqua piovana trascina con sé il terreno collinare che si riversa poi sotto forma di fango su via Vestina con buona pace degli automobilisti e dei residenti dei piani bassi. Una volta ottenuta la relazione geologica, la progettazione dell’opera sarà affidata all’ingegnere Attilio Scatamacchia. (a.l.)
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