Un container esterno per la Tac mai utilizzata

29 Novembre 2016

PENNE. La Tac acquistata nel 2014 dalla Asl di Pescara per il San Massimo di Penne non è stata mai utilizzata e, nel nosocomio vestino, gli esami strumentali si effettuano ancora con un apparecchio...

PENNE. La Tac acquistata nel 2014 dalla Asl di Pescara per il San Massimo di Penne non è stata mai utilizzata e, nel nosocomio vestino, gli esami strumentali si effettuano ancora con un apparecchio obsoleto, che ha circa vent’anni.

Il nuovo strumento per la tomografia assiale computerizzata, costato 250 mila euro, è incredibilmente ancora incartato e custodito nei magazzini dell’azienda. Ormai sono passati da due anni dall'acquisto dell’apparecchio e l'ospedale di Penne non può beneficiarne dato che è necessaria una ristrutturazione e una messa a norma dal punto di vista sismico, in base alle recenti leggi, dei locali dove dovrebbe essere installata la sofisticata apparecchiatura di controllo. La speranza però è l'ultima a morire e nelle prossime settimane, secondo indiscrezioni, potrebbe esserci una svolta. Per poter utilizzare finalmente la nuova strumentazione, infatti, la Asl di Pescara e la direzione sanitaria del San Massimo stanno valutando la possibilità di installare nell'area ospedaliera esterna un container dove posizionare la Tac. Al momento pare che le parti stiano studiando la possibile e migliore collocazione dello stanzone strumentale mobile. La situazione potrebbe prendere presto una piega positiva. Già da meta dicembre dovrebbe venir fuori qualcosa da questa che, al momento, resta solo una possibilità, mobile, ma pur sempre una possibilità. L'ospedale San Massimo attende anche di capire tempi e modi della sua ristrutturazione, dopo che la giunta regionale ha approvato l'intervento per 12,5 milioni di euro. Il progetto, già esecutivo, consisterà in un ampliamento del Pronto soccorso e della Cardiologia di intervento, nella realizzazione di strutture nuove per l'alloggiamento Uta, nell'ampliamento della Terapia intensiva, in consistenti interventi per la messa a norma antisismica e antincendio, e nella dotazione di gas medicali ai reparti di degenza.

Francesco Bellante

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