Un corso sul potere del cibo e la prevenzione dei tumori

18 Febbraio 2015

MONTESILVANO. Cereali, legumi e zuppe, modi e strumenti per cucinarli, in primo piano nel nuovo corso teorico pratico sulla prevenzione delle malattie degenerative in arrivo nel fine settimana...

MONTESILVANO. Cereali, legumi e zuppe, modi e strumenti per cucinarli, in primo piano nel nuovo corso teorico pratico sulla prevenzione delle malattie degenerative in arrivo nel fine settimana – sabato e domenica prossini, info 085.4689174 – allo Spazio BR1, largo Belvedere, a Montesilvano Colle.

Il corso – coordinato da Nicola Salvatorelli e diretto da Elena Alquati, docente di cucina preventiva e collaboratrice dell'oncologo Franco Berrino, guru della dieta anticancro – procede in direzione ostinata e contraria ai modelli alimentari dettati dall'industria e dal fastfood. E rilancia la mission di Salvatorelli, medico del centro Antiaging di Pescara, nel voler fare di Montesilvano Colle un laboratorio di eccellenza scientifica in Abruzzo per la cultura gastronomica improntata al benessere e al recupero della tradizione alimentare. Il nuovo corso seguirà le basi del lavoro svolto dal professor Berrino, dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano, noto a livello internazionale per le sue attività di ricerca in ambito oncologico e alimentare unendo scienza e medicina millenaria orientale. Si parlerà di prevenzione in cucina puntando al cambiamento dell'organizzazione, «prima di tutto mentale», conoscendo l'importanza del fuoco, il tipo di pentole da usare, gli attrezzi necessari. Quindi si appronfondirà il discorso sui cereali integrali, legumi e zuppe, come trattarli e cucinarli; differenza tra cereale integrale e raffinato, tra carboidrato complesso e semplice; differenza tra proteine animali e vegetali; biologico: quando e come sceglierlo; potere ed energia del cibo.

«L'obiettivo dei corsi da noi proposti ormai sistematicamente» spiega Salvatorelli «è di formare una consapevolezza più profonda, fare informazione, rieducazione alimentare, creare una nuova cultura del cibo. L'urgenza dell'argomento è sotto gli occhi di tutti: la qualità del cibo e un più corretto stile di vita sono i principali alleati nella prevenzione delle malattie degenerative, cancro e tumori sono in aumento preoccupante soprattutto tra i giovani. Allungare la vita media conservando una buona salute è possibile».

Jolanda Ferrara

©RIPRODUZIONE RISERVATA