Un evento dedicato all’Uzbekistan

4 Ottobre 2019

Dopo il patto di amicizia si prepara una grande mostra sulla seta

CITTÀ SANT’ANGELO. Grazie all’evento di sabato scorso, che ha visto il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti siglare un patto di amicizia con l’ambasciatore dell’Uzbekistan a Roma, Otabek Akbarova, molti giovani angolani hanno scoperto che tra le loro radici ci sono anche il baco da seta e la lavorazione della seta, un passato non molto lontano nei secoli che portò sulle colline angolane la coltura degli alberi di gelso e la realizzazione di diverse “bigatterie” per la coltivazione del baco. Da questa comunanza con la tradizione uzbeka, secondo produttore al mondo di seta dopo la Cina, l’associazione culturale “Viva la solidarietà” del presidente Antonio Antonilli ha realizzato il progetto “Abruzzo e Uzbekistan: percorsi comuni tra tradizione e innovazione”.
«Si tratta di due territori molto decentrati», spiega il presidente di “Viva la solidarietà” Antonilli «ma che risultano accomunate da una forte identità locale e da una grande affinità culturale». In particolare, l’Uzbekistan - famoso soprattutto per aver ospitato per secoli la cosiddetta “Via della seta”, attraverso città come Samarcanda, Bukhara, Khiva e la stessa capitale Tashkent -, si candida a diventare una piattaforma produttiva, base operativa e allo stesso tempo “gate” verso il mercato dell’area Eurasiatica. «Siamo grati della sensibilità e della lungimiranza sia dell’ambasciatore Akbarova sia del sindaco Perazzetti, e siamo convinti che anche la Regione Abruzzo darà il suo apporto concreto allo sviluppo di questa partnership nel nome della seta, della cultura e del turismo», conclude Antonilli.
Dopo la firma del patto di amicizia, sono state avviate subito le analisi tecnico-commerciali per verificare la possibilità di un collegamento aereo Pescara-Tashkent (capitale dell’Uzbekistan), mentre Comune e associazione stanno preparando, per il prossimo anno, un evento dedicato all’Uzbekistan con una grande mostra sulla seta, fiera di prodotti artigianali, incontri gastronomici e spettacoli culturali tipici del Paese asiatico.