Un Ferragosto ad alto rischio I sindaci: evitate assembramenti

8 Agosto 2020

In tutta la regione i primi cittadini si preparano ad affrontare la prossima ondata di turisti e vacanzieri Task force di carabinieri, polizia e associazioni di volontari per far rispettare le regole anti-Covid

PESCARA. Vacanze in pieno svolgimento in Abruzzo, con forze dell'Ordine e volontari sulle spiagge e nei locali per controllare che tutti abbiano la mascherina. In regione, ci si prepara alla grande ondata di Ferragosto con serrate ispezioni anti-assembramento. Su tutta la costa e in montagna, polizia, carabinieri, polizia locale, Protezione civile e associazioni monitorano la situazione per far rispettare le normative anti Covid. Per ora prevale il buon senso, ma non sono mancati provvedimenti restrittivi.
I CONTROLLI
Le regole vigenti sono quelle nazionali e regionali. La mascherina deve essere utilizzata in tutti i luoghi chiusi: uffici, negozi, bar e ristoranti. A Pescara il sindaco, Carlo Masci, già il 3 aprile impose l’uso della mascherina e oggi continua a invitare i suoi cittadini a utilizzarla anche grazie al supporto delle forze dell’Ordine.
«Siamo in parte fortunati perché a Pescara la vita sociale in questo periodo si svolge per lo più sul mare e sulle spiagge», ha precisato il sindaco. «Le mascherine sono obbligatorie solo se c’è una vicinanza di meno di un metro tra una persona e l’altra e la polizia locale, insieme alle altre forze dell’Ordine, stanno vigilando proprio per fare in modo che vengano rispettati sia il distanziamento, sia l’uso della mascherina. Sono stati riscontrati degli assembramenti in alcuni stabilimenti e siamo subito intervenuti come stabilito dal tavolo interforze con questore e prefetto».
I controlli quindi sono diventati all’ordine del giorno anche se non manca qualche difficoltà. «Stiamo monitorando con la polizia locale tutto il territorio», ha affermato il primo cittadino di Francavilla, Antonio Luciani, «ma ho organico ridotto perché abbiamo difficoltà di bilancio e quindi non ho potuto assumere gli agenti stagionali. Questo ci ha sicuramente danneggiato e con gli uomini a disposizione stiamo cercando di effettuare i controlli soprattutto nei locali pubblici, ma è molto dura».
A Montesilvano il sindaco, Ottavio De Martinis, è riuscito a ottenere aiuti dalla Asl e dalla capitaneria di porto per passare al setaccio tutta la città. «Facciamo controlli settimanali con Asl, capitaneria di porto e polizia locale», ha sottolineato, «abbiamo riscontrato delle anomalie e ci sono state delle restrizioni per alcuni proprietari dei locali. Ho constatato che, a parte qualche caso, sta prevalendo il buon senso. Sulle spiagge stiamo provvedendo a monitorare che ci siano i distanziamenti, mentre negli spazi chiusi che siano indossate da tutti le mascherine. La linea scelta sta funzionando».
Si preoccupa per le settimane a ridosso di Ferragosto il primo cittadino di Silvi Marina, Andrea Scordella, che sta cercando di sensibilizzare la popolazione con il supporto delle forze dell’Ordine. «Ci sono servizi specifici con controlli locali delle forze di polizia come da disposizioni della questura e della prefettura», ha dichiarato. «Per il momento non abbiamo avuto criticità, né chiusure di attività. Certamente stiamo tenendo sotto controllo la situazione per le prossime settimane dove ci aspettiamo il clou dell’estate».
I PROVVEDIMENTI
Dal primo giugno all’Aquila è in vigore un'ordinanza che impone l'obbligo di mascherina a partire dalle 19, tutti i giorni, negli spazi antistanti i pubblici esercizi o nelle aree e nelle strade del centro storico particolarmente frequentate. Il sindaco Pierluigi Biondi è stato costretto a ricorrere alle maniere forti dopo alcuni episodi di cittadini che non rispettavano le norme anti Covid. Biondi, inoltre, ha spiegato che con lo stesso provvedimento «è stato disposto il divieto di consumo di bevande nelle aree pubbliche o di uso pubblico interne ai centri abitati. L'obiettivo è garantire il benessere della comunità, sostenendo i commercianti che potranno lavorare con maggiore sicurezza, grazie anche al raddoppio delle aree in concessione, e la sicurezza di avventori ed esercenti. I dispositivi di protezione, inoltre, vanno indossati anche nei parchi, giardini comunali, aree verdi attrezzate qualora non sia possibile mantenere una distanza minima di un metro dalle persone non appartenenti al proprio nucleo familiare».
A Fossacesia, invece, il primo cittadino Enrico Di Giuseppantonio, insieme ai suoi amministratori, nei giorni scorsi ha visitato i locali della movida consegnando 400 mascherine ai giovani e invitandoli a indossarle. «Dopo aver consegnato personalmente le mascherine, abbiamo avviato molti controlli nel territorio con la polizia locale e la Asl», ha evidenziato il sindaco, «purtroppo c’è una fascia della popolazione che pensa che tutto sia passato, ma non è così. Devo dire però che la maggior parte dei nostri residenti e dei nostri ospiti rispetta le norme».
Anche a Vasto il primo cittadino Francesco Menna è dovuto correre ai ripari anticipando di un’ora lo stop alla musica. «Abbiamo avviato una movida sostenibile e prudenziale nel rispetto della normativa», ha affermato Menna, «saranno organizzati solo eventi al chiuso sotto i 200 ospiti e all’aperto sotto i mille, tutti dovranno avere la mascherina. Abbiamo avuto degli episodi di movida di natura problematica e siamo corsi ai ripari con un’ordinanza che ferma la musica nei locali alle 2 invece che alle 3. Le forze dell’Ordine stanno controllando poi bar e locali per fare in modo che vengano rispettate le regole».
GLI EVENTI
I Comuni stanno concentrando l’attenzione soprattutto sui locali e sugli eventi. L’estate, con la musica, il teatro e gli spettacoli all’aperto, non si è fermata. A Pineto il sindaco Robert Verrocchio ha creato appositamente un’arena dove si svolge tutto. «Nella nostra arena si tengono gli eventi con l’obbligo delle mascherine», ha asserito, «cerchiamo di far rispettare l’obbligo della mascherina anche nei locali e negli esercizi pubblici grazie al supporto dei volontari della Protezione civile e le guide della Torre del Cerrano che monitorano anche le spiagge».
Grazie alla sinergia tra polizia locale e associazioni, Tiziana Magnacca, sindaco di San Salvo, sta tenendo sotto controllo tutto il territorio. «Abbiamo sistemato cartellonistica e igienizzanti ovunque», ha raccontato, «abbiamo poi i vigilanti delle associazioni dei carabinieri che sono sulla spiaggia e controllano insieme ai parcheggiatori che tutti indossino la mascherina nei luoghi chiusi e rispettino le norme. Nelle spiagge libere non ci sono stati problemi. Per gli eventi serali sono tutti a sedere con la Protezione civile che vigila».
LA MONTAGNA
Sembra sotto controllo per ora la situazione nelle località turistiche di montagna. A Roccaraso il sindaco Francesco Di Donato ha riferito che «i controlli sono serrati, ma i nostri ospiti per il momento sono molto disciplinati. La Polizia locale e i carabinieri, tramite una sinergia specifica, stanno controllando a tappeto il territorio per verificare che tutti indossino la mascherina ed evitino assembramenti».
Anche a Sulmona il primo cittadino, Annamaria Casini, ha messo in piedi monitoraggi del territorio sia all’interno, sia all’esterno dei locali. «Ci stiamo attenendo alle ordinanze nazionali e regionali e nei giorni di maggiore picco chiediamo il supporto alle forze dell’Ordine», ha concluso il sindaco. «In eventi particolari utilizziamo anche la Protezione civile che vigila affinché venga utilizzata la mascherina dai presenti. Per il momento non abbiamo avuto grossi problemi».
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