Un flash mob per dire Sì

PESCARA. Flash mob con “conferenza stramba” in città, ieri, per i sostenitori del Sì al referendum del 17 aprile sulle trivelle. Con un simbolico «abbraccio collettivo al mare Adriatico, da parte...
PESCARA. Flash mob con “conferenza stramba” in città, ieri, per i sostenitori del Sì al referendum del 17 aprile sulle trivelle. Con un simbolico «abbraccio collettivo al mare Adriatico, da parte degli esponenti del coordinamento “17 aprile vota sì” e di una delegazione della piattaforma One Adriatic, che riunisce gli ambientalisti di Croazia, Slovenia, Montenegro, Albania e Bosnia Erzegovina, il flash mob è andato in scena nell'ambito dell'iniziativa «Mille piazze, un mare di Sì».
Obiettivo comune quello di promuovere un «percorso per un Adriatico libero dalle trivelle». Diverse decine le persone presenti all'iniziativa, sulla spiaggia antistante piazza Primo Maggio. Tra i presenti, il presidente nazionale di Legambiente, Rossella Muroni, il vicepresidente nazionale del Wwf, Dante Caserta; Enrico Gagliano, del coordinamento No Triv; il presidente di Legambiente Abruzzo, Giuseppe Di Marco; il delegato regionale del Wwf, Luciano Di Tizio, il deputato Gianni Melilla (Sel-Si), il sottosegretario regionale con delega all'Ambiente, Mario Mazzocca.

