«Un impianto dannoso, un solo lotto è inutile»

PESCARA. Quando mancano due settimane al pronunciamento del Consiglio di Stato sul caso della filovia, il Comitato Strada parco Bene Comune, autore del ricorso che ha innescato lo scontro giudiziario,...
PESCARA. Quando mancano due settimane al pronunciamento del Consiglio di Stato sul caso della filovia, il Comitato Strada parco Bene Comune, autore del ricorso che ha innescato lo scontro giudiziario, continua a bocciare l’opera: «Un impianto inutile e dannoso», così recita un altro post diffuso sulla pagina Facebook dell’associazione.
Da mesi, la piazza virtuale di Facebook è diventata la grancassa delle note del Comitato: una campagna di controinformazione di fronte alle prese di posizione del Comune e della Tua. Il Comitato mette in discussione l’utilità della filovia limitata al primo lotto, cioè gli 8 chilometri tra la stazione di Pescara centrale e il capolinea dei Grandi alberghi a Montesilvano: «Il primo lotto (da solo) non avrebbe alcuna utilità marginale per la mobilità sostenibile dell’area vasta metropolitana», dice il presidente Ivano Angiolelli. Il progetto del sindaco Carlo Masci è portare la filovia, con il secondo lotto, dalla stazione all’università d’Annunzio-tribunale. «Ma», sottolinea Angiolelli, «i lotti 2 e 3 sono stati esclusi dal ministero dei Trasporti dalla graduatoria di merito per l’ammissibilità ai benefici finanziari Cipess a causa dello scarso numero stimato di passeggeri potenziali».

