Un lavoro al mare per sei disabili

Saranno impiegati in 4 stabilimenti: l’iniziativa del Comune e di DiversUguali
PESCARA. Arrivano sei nuovi addetti, per tre mesi, in quattro stabilimenti balneari del litorale pescarese, vale a dire Nuovo Tramonto, Coralba, Trieste e 4Vele. Sono ragazzi con disabilità che saranno impiegati come camerieri di sala, beach boys e baristi e percepiranno 300 euro al mese di stipendio (fondi comunali) per 20 ore settimanali. Il progetto di inclusione sociale, per favorire l'ingresso nel mondo del lavoro di persone con disabilità, è frutto dell'accordo stipulato da Nicoletta Di Nisio, assessore comunale all'Ascolto del disagio con l'associazione Diversuguali di Gianna Camplone. Ieri mattina, nella sede di via Tavo, la presentazione dell'iniziativa alla presenza di tre dei sei ragazzi accompagnati dai genitori, appartenenti a diverse associazioni pescaresi, che cominceranno a lavorare la prima settimana di luglio. «Questo incarico ci riempie il cuore di gioia, siamo contenti e molto emozionati, daremo il meglio di noi stessi», hanno promesso Antonio Mazzaferro, Fausto Di Giampaolo e Matteo Simoni, 22, 24 e 26 anni, ai loro nuovi titolari. Presenti all'incontro Giuseppe Di Giacomo di Coralba («Proseguiamo nella nostra tradizione di sostegno alle persone fragili iniziata da mio padre con il don Orione») e Marco Schiavone del Nuovo Tramonto («Sceglieranno l'incarico che vorranno, devono essere felici e soddisfatti»). Gli altri tre giovani lavoratori sono Nando D'Agostino, Federico Giannini e Maria Lucchetti. Altri 11 giovani stanno facendo tirocinio in diverse aziende, grazie a bandi comunali precedenti. L'assessore Di Nisio ha promosso l'iniziativa, incrementando i fondi, con l'aiuto di Greta Massimi, istruttore socio culturale del Comune di Pescara, Raffaella Papagno e Sarah Pesce, rispettivamente psicologa e assistente sociale di Diversuguali. (c.co.)

