Un libro di Bernini su storie d’amore miniere e carbone

26 Giugno 2014

RANCAVILLA. «Carbone, storie di italiani nel bacino minerario del Belgio», è il titolo del libro scritto da Moreno Bernini (Edizioni Buendìa), che verrà presentato domani al MuMi, alle 18.45....

RANCAVILLA. «Carbone, storie di italiani nel bacino minerario del Belgio», è il titolo del libro scritto da Moreno Bernini (Edizioni Buendìa), che verrà presentato domani al MuMi, alle 18.45. Relatrice Angela Cingottini, già docente all’università di Siena, con l’attore Paolo Setta che leggerà alcuni brani del libro. Attraverso la storia della propria famiglia, supportata da dati storici e testimonianze, l’autore racconta la vita delle famiglie dei minatori italiani in Belgio. La vicenda comincia al Aiseau alla metà degli anni ’50, con una storia d’amore nata vicino alle miniere, fra i genitori dell’autore: Nina Fedele, che appena sedicenne aveva lasciato Manoppello per raggiungere la sorella accasata in Belgio, e Pietro Bernini, giovane toscano delle provincia di Siena emigrato dall’Italia per fare il minatore.

«La storia si conclude con il rientro in Italia nel 1969, dove il governo ha penalizzato gli ex minatori con una grave ingiustizia» ricorda Bernini, «imponendo una tassazione sulla pensione di invalidità concessa dal Belgio, a titolo di risarcimento, per chi si era ammalato di silicosi polmonare. Nel 1990 abbiamo denunciato l’accaduto e ora se ne sta occupando la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA