Un memorial per Fabrizio e Simone

In campo 16 squadre in ricordo di padre e figlio morti l’anno scorso
SPOLTORE. Ricordare Fabrizio e Simone Cerretani, onorarne la memoria. Con questo spirito è stato organizzato e si sta svolgendo, al parco di Villa Raspa, un torneo di calcio a 7 che è stato pensato come un memorial intitolato a padre e figlio di Villa Raspa morti il 22 febbraio dell’anno scorso in un incidente stradale avvenuto a Moscufo, costato la vita anche a Antonio Sborgia e Maurizio D’Agostino. La partecipazione è stata entusiasmante, dice Davide Di Donato che ha promosso il memorial insieme a Matteo Morelli, Andrea e Fabio Cerretani e Luca Agresta. «Si è rivelato più popolare di quanto ci aspettassimo perché sono 16 le squadre che si sono iscritte, con la partecipazione di tanti amici di Fabrizio e Simone, non solo giovani ma anche persone di mezza età». Con il passare dei giorni, partita dopo partita, è emerso chiaramente lo spirito del torneo. «Si gioca con molta sportività, non si scende in campo per vincere ma per ricordare due amici. E quando sono io a giocare», aggiunge Davide, «è come se lo facessi insieme a Simone, che conoscevo dalle scuole elementari, così come Matteo, e con lui ci divertivamo “nelle partitelle”».
Tra i momenti più toccanti c’è stato quello iniziale quando ha preso la parola Giovanni Cerretani, che «si è soffermato sull’importanza della famiglia, la cui presenza aiuta a superare i momenti più difficili». La presenza di «tanti sponsor, alcuni dei quali ci hanno cercato», dimostra quanto «si facessero voler bene Fabrizio e Simone». Si prosegue fino a fine mese, e sugli spalti c’è sempre Antonella D’Angelo, moglie e madre dei due. (f.bu.)

