Un monumento per le vittime

La Madonna in marmo è un regalo di un’associazione di Orosei
FARINDOLA. È un omaggio della Sardegna, il segno di vicinanza che l’associazione socio culturale di Musica presieduta da Toni Diana ha voluto dare ai familiari delle vittime di Rigopiano e a tutta la comunità di Farindola. Una statua di marmo che rappresenta la Madonna, un metro e 80 di altezza su un piedistallo anch’esso in marmo (85 X 85) realizzata con il materiale delle pregiate cave di Orosei, la città in provincia di Nuoro dove ha sede l’associazione che ha devoluto gli incassi delle proprie manifestazioni proprio per la realizzazione di questo monumento, a cura dello scultore di Orosei Mario Mula. «La statua non rappresenta solo la Madonna, ma anche due stele in marmo, alte 2,40 metri e larghe 1,50 che a forma di libro avranno incisi i nomi di tutte le vittime. Faremo anche tutta la pavimentazione in marmo, un’area di circa 80 metri quadrati che diventerà un luogo di raccoglimento nel ricordo e in memoria delle vittime».
A Rigopiano dovrebbe arrivare a primavera ed è ancora da definire l’area nei dintorni dell’hotel dove sarà realizzata. Intanto, già da questa sera il presidente dell’associazione Diana arriverà in Abruzzo per partecipare domani alle celebrazioni del primo anniversario. «L’Abruzzo è stata sempre una regione a noi vicina», commenta, «e noi vogliamo ricambiare soprattutto dopo questa enorme tragedia». (s.d.l.)

