Un murale ora ricorda Gabriele D’Angelo

Penne. Ieri la cerimonia in memoria del volontario della Croce rossa tra le 29 vittime di Rigopiano
PENNE. Gabriele D’Angelo, volontario della Croce Rossa di Penne, morto nella tragedia di Rigopiano mentre lavorava come cameriere del resort, è stato ricordato ieri pomeriggio con un murales in sua memoria realizzato dall’artista Alessio D’Angelo. L’opera, voluta da alcuni amici di Gabriele, volontari della Croce Rossa pennese, campeggerà sul muro di cinta della sede della Croce rossa. «Gabriele rimarrà per sempre nei nostri cuori. La sua bontà, il suo coraggio e il suo sorriso vivranno per sempre», ha commentato la presidentessa Cri Stefania Altigondo. «Per me e per i miei genitori è una giornata importantissima. Ogni giorno che passa Gabriele manca sempre di più. Il suo ricordo vive però in tutti noi e in tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo», ha detto il gemello Francesco D’Angelo. E l’autore: «Ho cercato di ricordare Gabriele per quello che era: un ragazzo dal cuore d’oro, sempre sorridente. Nell’opera anche un ricordo per tutte le altre vittime di Rigopiano», presenti alla cerimonia con una piccola delegazione e il cartellone delle 29 vittime. Durante la cerimonia il Penne Calcio ha ricordato Gabriele omaggiando Francesco con una maglia ed un gagliardetto. «Era un figlio della nostra comunità, un ragazzo d’oro. La tragedia di Rigopiano rappresenta uno spartiacque della nostra memoria. C'è un prima e un dopo e quel 18 gennaio 2017 che non potrà mai essere dimenticato», ha detto il sindaco Semproni. (f.bel.)

