Un negoziante derubato: 500 euro a chi trova i ladri

Dopo il secondo furto nella sua clinica veterinaria, pubblica il video su Facebook e mette una taglia sui responsabili del furto: «Aiutatemi a capire chi è stato»
PESCARA. Offre una ricompensa di 500 euro a chi dovesse consentirgli di identificare i ladri che hanno “visitato” la sua attività. Dopo aver subito un altro furto, Giulio Pagliaricci, della clinica veterinaria Porta Nuova di via Guelfi, si affida alla giustizia fai da te e lancia un appello su Facebook, dove ha pubblicato le immagini dei ladri riprese da una telecamera di sorveglianza del negozio.
«I due galantuomini», scrive sulla sua bacheca e su quella della clinica veterinaria, hanno agito all'una della notte tra mercoledì e giovedì. Se qualcuno li riconosce, malgrado siano coperti, o se qualcuno ha informazioni utili per risalire a loro, è pregato di farsi avanti. Si offre una ricompensa di 500 euro».
Nonostante che il bottino del furto sia limitato, Pagliaricci è amareggiato per come sono andate le cose perché si è riproposta la stessa situazione di novembre, quando ha subito un assalto identico. L'altra notte, ma anche quattro mesi fa, i ladri sono entrati dalla porta di ingresso, dopo aver buttato giù il vetro. E in entrambi i casi hanno preso poco o nulla. «Questa volta hanno rubato solo un tablet per i pagamenti bancomat, del valore di 30 euro. E hanno perfino lasciato dei contanti, che avevo dimenticato in un cassetto. Nel furto precedente, invece, avevano rubato circa 60 euro».
Pagliaricci ha saputo del furto solo ieri mattina, quando ha avvertito i carabinieri. «Mi ha telefonato una persona che ha parcheggiato qui» ma era troppo tardi e i ladri erano già lontani. Il sistema di allarme, invece, «non è scattato, nonostante l’altra notte fosse attivo e funzioni bene», come ha verificato in un secondo momento Pagliaricci. Guardando le immagini della telecamera interna il veterinario ha scoperto come sono andate le cose: i due ladri hanno buttato giù a calci il vetro della porta di ingresso, facendolo staccare tutto d’un pezzo, senza fare troppa fatica. «Sono stati dentro solo 2 o 3 minuti, hanno aperto i cassetti e piegato una delle due telecamere, quella esterna, magari per non farsi riprendere. Ho avvertito i carabinieri, ai quali porterò il filmato della coppia», pubblicato anche sul sito del Centro. Ma i ladri erano ben coperti sul volto, grazie a cappello e giubbino, «e mi è stato già detto che è difficile capire di chi si tratti. Ho deciso di mettere una taglia», conclude la vittima, «perché dopo il furto precedente è rimasto tutto come prima, a livello di controlli delle forze dell'ordine, se non peggio. E, con l'appello su Facebook, spero che qualcuno riconosca i ladri, quanto meno dai vestiti. Vorrei solo avere la soddisfazione di sapere chi è stato».
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