Un nuovo sistema anti-smog nell’area Chieti-Pescara
SAN GIOVANNI TEATINO. Un nuovo modello per la rilevazione dell'inquinamento atmosferico e acustico è stato ideato da un fisico ricercatore universitario di San Giovanni Teatino, Piero Chiacchiaretta,...
SAN GIOVANNI TEATINO. Un nuovo modello per la rilevazione dell'inquinamento atmosferico e acustico è stato ideato da un fisico ricercatore universitario di San Giovanni Teatino, Piero Chiacchiaretta, esperto di intelligenza artificiale: il sistema prevede l'installazione di paline/totem che ogni 15-30 minuti registrano dati, elaborati da un software che, in tempo reale, segnala le criticità sulla presenza oltre soglia di polveri sottili e altri agenti inquinanti.
Il progetto di innovazione tecnologica al servizio dell'ambiente è stato presentato nei giorni scorsi in municipio, a Sambuceto, ai sindaci di San Giovanni Teatino, Luciano Marinucci, e di Chieti, Umberto Di Primio. Presenti anche gli assessori comunali Massimiliano Bronzino Cesario e Alessandro Bevilacqua.
«L'idea» spiega l'inventore Chiacchiaretta, fisico del dipartimento di Neuroscienze e Imaging della d'Annunzio, che si è avvalso della collaborazione di un cittadino appassionato di nuove tecnologie «è nata leggendo la relazione del professor Cecconi, che ha studiato l'impatto su Sambuceto del cavidotto Terna. Sarebbe stato opportuno un rilevamento costante dei livelli di elettrosmog. Abbiamo così elaborato un sistema paline/totem proprio con questa funzione, che consente il rilevamento dei livelli di inquinamento acustico e di quello atmosferico, Pm10 e Pm2,5. Non solo, il sistema può essere diffuso su tutta la zona industriale che unisce i Comuni di Chieti, Pescara, San Giovanni Teatino e Spoltore».
Per decollare, il progetto, che necessita di fondi, potrebbe usufruire di finanziamenti europei stanziati per iniziative del genere, ma c'è bisogno di un network di città che lo supportino. Presenti all'incontro di presentazione del nuovo dispositivo anti-smog anche Massimo Bello, dello staff della vicepresidenza del Parlamento europeo, e Francesco Baldoni, verificatore Emas, che si occupa di certificazione dei sistemi. «Sono favorevolmente colpito da questo progetto presentato dai cittadini, utile per monitorare efficacemente i livelli d'inquinamento», dice il sindaco Marinucci, «anche perché favorisce e stimola azioni sinergiche tra le amministrazioni dell'area metropolitana».
Gabriella Di Lorito
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