Un nuovo sistema per i tumori

11 Luglio 2017

Intervento su un paziente pescarese guarito in pochi giorni 

PESCARA. All’ospedale di Pescara è stato effettuato, per la prima volta in Abruzzo, un intervento di asportazione di un tumore del retto, mediante la resezione anteriore del retto laparoscopica con escissione totale del mesoretto per via trans anale.
Si tratta di un paziente pescarese che è stato operato circa un mese fa e dimesso, con una degenza post operatoria di sette giorni, in ottime condizioni, dall’unità operativa di Chirurgia generale, diretta da Massimo Basti. «La particolarità della tecnica, praticata in Italia da pochi altri centri ospedalieri, quali il policlinico Gemelli, di Roma e l’Istituto humanitas, di Milano», spiega una nota della Asl, «si basa sul lavoro di due équipe chirurgiche che intervengono contemporaneamente sul paziente, una per via laparoscopica liberando la parte dell’intestino situata all’interno della cavità addominale, e l’altra isolando il retto malato attraverso l’ano». «Il dottor Massimo Basti e il dottor Valerio Caracino», continua la nota, «si sono incontrati a metà strada, come quando viene scavato un tunnel, con il dottor Edoardo Liberatore e il dottor Andrea Ricci. In questo modo, l’intestino è stato ricollegato con appositi strumenti endo-meccanici, per permettergli di tornare a funzionare normalmente». Questa tecnica, rivela la Asl, «è stata appresa all’università di Barcellona da Liberatore». «Il beneficio per il paziente», conclude la nota, «si concretizza nel minor dolore post operatorio, nella più rapida ripresa dell’alimentazione e delle funzioni intestinali, nella riduzione dell’immunodepressione e delle infezioni della ferita chirurgica, permettendo una degenza ospedaliera più breve e un più rapido ritorno alla vita lavorativa».