Un’ opera a quattro mani firmata da Baronciani e Colapesce

4 Agosto 2015

Torna Alessandro Baronciani, uno dei migliori talenti del fumetto italiano e non solo, stavolta con un'opera a quattro mani, mettendo la propria matita a servizio di una storia scritta da Colapesce,...

Torna Alessandro Baronciani, uno dei migliori talenti del fumetto italiano e non solo, stavolta con un'opera a quattro mani, mettendo la propria matita a servizio di una storia scritta da Colapesce, al secolo Lorenzo Urciullo, cantautore siciliano per la prima volta alle prese con un graphic novel.

E' il racconto di un viaggio attraverso la Sicilia, quello che Nicola fa partendo da Pantalica per raggiungere Castelbuono, dove ogni anno si svolge Ypsigrock, uno dei più interessanti festival musicali dell'estate italiana, e poi fino a Palermo e all'aeroporto di Punta Raisi, destinazione Londra. Un rapporto amoroso in bilico con Carla e l'incontro con due ragazze, Francesca e Charlotte, cambieranno ogni sua prospettiva, in un viaggio che sarà anche introspettivo e sentimentale.

"La distanza" (Bao Publishing, pagg. 200 a colori, euro 16) è, come tutti gli altri lavori firmati da Baronciani, un appuntamento da non mancare non solo per gli appassionati di fumetto, ma anche per chi magari quest'arte la frequenta poco. Impossibile infatti rimanere indifferenti alla qualità del suo tratto e, stavolta, anche all'uso del colore, capace di ricreare la luce di un'estate siciliana e tutti i suoi profumi e sapori, ma anche l'indolenza e l'ironia dei suoi figli. Dal canto suo, Colapesce sa raccontare con sguardo intimista i dubbi e le incertezze di una generazione, condendo tutto con gustose citazioni rock per intenditori.