Un parcheggio di tre piani nell’area di fronte al Bingo

Riunione della maggioranza sull’intervento di riqualificazione dell’area di risulta Spunta la proposta di realizzare un silos in via Michelangelo con 390 posti auto
PESCARA. Un silos di tre piani con 390 posti auto e quattro entrate: ecco cosa vorrebbe realizzare l’amministrazione comunale nel parcheggio tra via Michelangelo e via Pellico per aumentare il numero dei parcheggi previsti nel progetto di riqualificazione dell’area di risulta, lasciato in eredità dalla passata giunta di centrosinistra.
La novità è emersa ieri pomeriggio, durante la riunione di maggioranza convocata dal sindaco Carlo Masci per iniziare a parlare degli interventi da realizzare nei 13 ettari dell’ex stazione centrale. Il progetto prevede la costruzione di due silos nell’area di risulta per 1.940 posti auto. Un numero, giudicato dall’attuale amministrazione, insufficiente. Ma quel vecchio piano non può essere modificato più di tanto, altrimenti si deve ripartire da zero rifacendo da capo tutto l’iter per la Valutazione ambientale e l’approvazione in consiglio, con il rischio di perdere il finanziamento di 12 milioni stanziato dalla Regione nel Masterplan proprio per la riqualificazione dell’area di risulta di Pescara.
Per questo, si era pensato dapprima di realizzare un nuovo parcheggio multipiano in piazza Primo maggio. Ipotesi subito scartata dalla maggioranza, in quanto di forte impatto architettonico e, quindi, difficilmente realizzabile.
Ieri, dunque, è emersa una nuova proposta, cioè quella di utilizzare l’area di parcheggio di fronte al Bingo. Area piuttosto ampia che consentirebbe di realizzare un parcheggio di tre piani, ognuno con 130 posti auto per un totale di 390.
In questo modo, il numero complessivo dei posti auto nelle aree di risulta salirebbe a 2.330. Una cifra che si avvicinerebbe all’obiettivo dei 2.500 posti auto indicato da Masci durante la sua campagna elettorale.
Ovviamente, ora questa proposta dovrà essere esaminata dai tecnici comunali per avere eventuale conferma che sia effettivamente possibile realizzarla.
Un altro elemento emerso durante la riunione di maggioranza è quello del finanziamento delle opere. Masci ha ribadito la necessità di aumentare la consistenza dei fondi pubblici per arrivare alla soglia massima del 49 per cento che rappresenta il limite massimo per poter avviare un project financing con la partecipazione di qualche privato. Il sindaco ha già chiesto alla Regione di aumentare il finanziamento da 12 a 20 milioni di euro, prelevando 3,9 milioni, dei 4,5 stanziati per il completamento del Museo del mare e attingendo ad altri capitoli del bilancio regionale.
Un ulteriore obiettivo resta quello di coinvolgere in qualche modo nel progetto la Fondazione PescarAbruzzo. Masci avrebbe pensato di chiedere alla fondazione di finanziare qualche opera culturale o artistica che possa caratterizzare la città, richiamando visitatori e turisti. Per questo, il sindaco aveva pensato a una sorta di fontane danzanti simili a quelle di Dubai, da realizzare nel futuro parco dell’area di risulta.
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