Un piano per gli orari dei negozi

15 Luglio 2021

Le associazioni chiedono un programma per le aperture serali

PESCARA. «La programmazione delle aperture serali dei negozi di Pescara necessita di correttivi urgenti in corso d’opera. Lo chiedono le associazioni di categoria che lamentano l’assenza di un coordinamento tra commercianti e Comune, una notte dei saldi partita male con un grave ritardo nelle comunicazioni e, soprattutto, l’assenza di eventi che fossero capaci di attrarre il pubblico, tale da indurre la maggior parte delle attività a restare chiuse». A farlo presente è il presidente della commissione Attività produttive Fabrizio Rapposelli.
«La commissione Commercio e attività produttive», afferma, «farà tesoro di tali osservazioni, che meritano attenzione, e abbiamo già convocato per venerdì prossimo una riunione con gli operatori per raccogliere proposte e suggerimenti per organizzare una nuova Notte dello shopping in occasione del Ferragosto, dove è vietato sbagliare».
Le dichiarazioni di Rapposelli arrivano dopo la seduita della commissione che ha visto la partecipazione di Vincenzina De Sanctis per la Confcommercio, Roberta Barone e Vittoria Boscolo per Pescara Next, Fabrizio Canta per Confartigianato e Gianni Taucci per Confesercenti.
«Sotto il profilo turistico-amministrativo», precisa Rapposelli, «ritengo che lasciare aperti i negozi di sera sia fondamentale per l’economia di una città che ha una vocazione commerciale e turistica, proprio per venire incontro a chi lavora, e non ha tempo per fare shopping nelle ore diurne, o anche ai turisti che magari amano tirare tardi in spiaggia e che preferirebbero poter curiosare tra le vetrine dopo cena. Eppure è evidente che la famosa Notte dei saldi dello scorso 3 luglio non ha incontrato il favore dei commercianti del nostro Centro commerciale naturale, molti dei quali hanno preferito restare chiusi di sera».