Un piano per i luoghi della transumanza

CUGNOLI. Nasce la rete dei borghi della transumanza. Il progetto coinvolge 9 Comuni dell'Area omogenea 5: Cugnoli (capofila) Ofena, Civitella Casanova, Brittoli, Montebello di Bertona, Torre de’...
CUGNOLI. Nasce la rete dei borghi della transumanza. Il progetto coinvolge 9 Comuni dell'Area omogenea 5: Cugnoli (capofila) Ofena, Civitella Casanova, Brittoli, Montebello di Bertona, Torre de’ Passeri, Popoli, Capestrano e Bussi sul Tirino. I primi paletti sono stati fissati nel corso dell'incontro, tenutosi giovedì scorso nella sede municipale di Cugnoli, a cui hanno partecipato amministratori e portatori di interesse per «lo sviluppo di una proposta progettuale», spiega il vice sindaco Lanfranco Chiola e coordinatore dell'Area omogenea 5, «volta ad intercettare i finanziamenti collegati alla misura B2B del Programma Nextappennino, fondo complementare per le aree colpite dal sisma 2009 e 2016». Partner progettuale privato è la società Carsa, individuata mediante bando pubblico. L'idea che si intende sviluppare riguarda la valorizzazione storico culturale dei 9 Comuni che abbia come «asse storico narrativo la civiltà dei tratturi e della pastorizia transumante». Dell'argomento si discuterà in un ulteriore incontro che si terrà martedì 2 agosto nel Comune di Popoli, guidato dal sindaco Dino Santoro. Dice Chiola: «Già nel dicembre 2021 abbiamo iniziato a lavorare per creare il giusto percorso volto a proporre un adeguato progetto sul tema della transumanza per intercettare i finanziamenti del sisma 2009 e 2016». A tal fine «abbiamo istituzionalizzato», prosegue il vice sindaco di Cugnoli, «il partenariato pubblico privato con il coinvolgimento dei Comuni dell'Area omogenea 5 e della Carsa, sulla base di quanto sancito dal Codice degli appalti».
Dunque, «gli incontri che stiamo organizzando sono utili per raccogliere le istanze del territorio nella redazione della proposta progettuale. È nostra intenzione finalizzare le risorse per la realizzazione di un progetto organico che, oltre alla rigenerazione urbana, porti anche alla ricostruzione del tessuto sociale, rendendo i nostri borghi attrattivi». «Auspico», chiude Chiola, «che prima della presentazione della proposta progettuale si aggreghino alla compagine anche i borghi limitrofi che sono per tradizione legati al tema della transumanza». (c.co.)

