Un po’ di mare pulito c’è? Sì, ecco dove

28 Aprile 2016

A Pescara, accanto ai divieti, tratti buoni come alla Torre di Cerrano. Per esempio via Cadorna, piazza Duca, Fosso Pretaro

PESCARA. La questione non è solo se il mare è inquinato o no, se si può fare il bagno o no. La questione è anche: laddove si può fare il bagno perchè le analisi dell’Arta non hanno registrato il superamento degli indicatori di contaminazione fecale consentiti (gli escherichia coli e gli enterococchi fecali), dov’è che l’acqua è più pulita? A fronte di un dato comune, la balneabilità quando c’è, ci sono notevoli differenze tra una zona e un’altra del litorale. Si evince dai dati pubblicati sul sito dell’Arta (e riprodotti nella tabella a destra) in relazione ai prelievi fatti sulla costa da Francavilla a Pineto (zona torre di Cerrano) tra il 18 e il 20 aprile. Si comincia con la sorpresa: a Pescara il tratto più pulito, quello della rotonda Paolucci, in viale Riviera Nord, all’altezza degli stabilimenti Medusa e Orsa maggiore risulta più pulito del mare davanti alla Torre di Cerrano, dai più ritenuta “ultima spiaggia” del mare pulito: se gli escheria coli sono 10 su 100 millilitri di acqua in entrambi i tratti, a Pescara sono meno gli enterococchi (4 su 100 millilitri contro i 10 di Cerrano). Dato identico, quest’ultimo, al tratto di mare all’altezza di via Cadorna, dal Delfino verde in su. Restando a Pescara, ecco i numeri che testimoniano più di ogni considerazione, quanto pesi, in termine di inquinamento, la presenza della diga foranea: se 100 metri a sud del porto turistico ci sono 53 escheria coli e 14 enterococchi, a nord del molo, nella zona di via Balilla s’impennano ben oltre i limiti con 738 escheria coli per 100 millilitri d’acqua e 67 enterococchi. Passando al lungomare sud se la zona antistante fosso Vallelunga (Villaggio Alcyone) è da paura (1298 escheria coli e 170 enterococchi), poche centina di metri più a sud, al confine con Francavilla (100 metri a nord dalla foce di fosso Pretaro) le acque tornano improvvisamente pulite, le più pulite del tratto pescarese a sud, con 20 escheria coli e 4 enterococchi per 100 millilitri di acqua.

A Francavilla dove il mare risulta più pulito che altrove, il tratto più limpido, sempre secondo i dati Arta è all’angolo di via Cattaro e nella zona antistante piazzale Adriatico, tra Bagni Nettuno e La Sirena. Tornando a nord, a Montesilvano sono quattro le zone monitorate e tra queste la più pulita risulta quella all’altezza di via Leopardi (tra lido Giulietta e La rosa dei venti), con gli stessi valori della torre di Cerrano (10 e 10). Stessi valori a Marina di Città Sant’Angelo, mentre a Silvi, dove si sta spostando una grossa fetta di bagnanti pescaresi, la zona più pulita è quella davanti piazza dei Pini (10 e 15) ma per il resto si viaggia su 31 escheria coli che salgono a 207 nella zona antistante viale Cristoforo Colombo al civico 74. Ma sono dati di aprile. A metà maggio si replica.

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