Un premio per ricordare l’ex sindaco Pace

29 Marzo 2022

Iniziativa del consigliere Testa per commemorare il politico morto 5 anni fa: «Un esempio per tutti»

PESCARA. «All’indimenticato sindaco di Pescara, memori del suo buon fare e dell’esempio che ci ha donato»: così si legge sulla targa commemorativa che il capogruppo di FdI in consiglio regionale Guerino Testa ha consegnato ieri alla moglie Rossana e alla figlia Laura del compianto Carlo Pace, in occasione della ricorrenza della sua scomparsa. «A distanza di 5 anni da quel tragico evento», ha detto Testa, «ho inteso omaggiare l’operato di un uomo delle istituzioni e di un professionista che ha sempre dimostrato una innata passione per la sua città e per il suo futuro, prima, durante e anche dopo il suo impegno politico». Pace è stato primo cittadino di Pescara per due mandati, dal 1994 al 2003, ma anche ingegnere e docente all’università D’Annunzio.
«Unitamente alla sua preparazione», ha ricordato il capogruppo regionale, «spiccavano il suo essere perbene e la sua eleganza, qualità che lo hanno reso apprezzato dai suoi concittadini e ancora oggi ammirato da noi amministratori». Da qui nasce, infatti, l’idea di istituire il «Premio Carlo Pace» che esattamente tra un anno vedrà la sua prima edizione, con l’obiettivo di creare un appuntamento ricorrente «al fine di un proficuo confronto sulla buone pratiche della politica e sulla progettualità innovativa, naturalmente nell’ottica della crescita della nostra città e del nostro Abruzzo». Lo schema organizzativo del Premio è in fase di definizione e di condivisione con il sindacalista ed ex consigliere comunale Geremia Mancini. Oltre a Testa e a Mancini, ieri eranopresenti i sindaci che lo hanno succeduto, Luigi Albore Mascia e Marco Alessandrini. In rappresentanza dell’ex sindaco e ora senatore Luciano D’Alfonso era presente il consigliere Marco Presutti, portavoce di D’Alfonso quando era primo cittadino.