Un progetto per salvare il rifugio Manzini

17 Giugno 2018

Abruzzo di montagna. Il sindaco di Fara San Martino convoca una riunione dopo l’inchiesta del Centro

FARA SAN MARTINO. L'inchiesta pubblicata sulle pagine del Centro il 3 giugno scorso e riguardante la storia infinita del Rifugio Manzini alla Majella, ha avuto immediatamente un riscontro positivo. Il Rifugio, sito a 2.522m nell'alta Val Cannella, nonostante molti tentativi di ristrutturazione e utilizzo, ha sofferto e soffre di problemi che andrebbero affrontati in sinergia tra tutti i soggetti interessati, per un progetto comune, perché la volontà da parte del Parco della Majella, il Comune di Fara e varie associazioni locali c'è. Auspicavamo una sinergia tra tutti i soggetti. Pochi giorni dopo la pubblicazione dell'inchiesta, il Sindaco di Fara San Martino ha indetto una riunione, un vero e proprio tavolo tecnico, invitando oltre al Parco della Majella anche le associazioni interessate per discutere proprio del futuro del Rifugio. E così venerdì 15 giugno nel Comune di Fara San Martino si è cominciato a discutere di un progetto vero e proprio e di tutte le autorizzazioni da richiedere, oltre a fare un punto di quello che oggi è il rifugio, spiega il sindaco Carlo De Vitis. Ed è la prima volta dopo tanti anni che si svolge una riunione tecnica sul Manzini.
Un piccolo ma significativo passo verso una fruizione turistica di quello che è il più alto Rifugio dell'Appennino.
Giusi Pitari