Un protocollo per l’olio vestino

1 Luglio 2015

Accordo tra Regione e produttori per valorizzare la filiera

LORETO APRUTINO. Tappa storica oggi per l’olivicoltura abruzzese e l’olio extravergine. L’appuntamento è all’Oleoteca comunale di Loreto, alle 10,30, per la firma del primo protocollo di intesa fra la Regione Abruzzo e l’associazione nazionale Città dell’Olio. L’associazione che rappresenta oltre 355 realtà olivicole italiane – di cui 20 abruzzesi – e la Regione si impegneranno «a costituire un tavolo di regia regionale, coordinato dall’assessore regionale alle Politiche agricole e composto da due membri per ciascuna parte firmataria dell’accordo – avente come scopo la definizione congiunta delle azioni da sviluppare per valorizzare la filiera olivicola e tutelare il consumatore».

Un primo passo al quale seguiranno altre iniziative anche in altre regioni italiane «per la condivisione di un piano strategico di valorizzazione del patrimonio olivicolo regionale, in linea con i principi espressi dall’Osservatorio nazionale del paesaggio rurale storico per l’inserimento nel Registro nazionale del paesaggio rurale storico, attraverso un censimento regionale delle aree interessate». Alla sottoscrizione interverranno l’assessore regionale Dino Pepe, il presidente di Città dell’olio Enrico Lupi e il coordinatore regionale dell’associazione, consigliere comunale di Tocco da Casauria, Stefano Di Giulio. «L’intesa», spiega Pepe, «riafferma l’importanza del sodalizio quale strumento prezioso per veicolare l’immagine dell’olio extravergine abruzzese nel mondo». D’accordo Lupi: «Quello di oggi è un atto che sigilla una partnership che dura già da molti anni fra la Città dell’Olio e la Regione Abruzzo, finalizzata alla promozione di un piano regionale olivicolo e miri alla difesa del consumatore». Per Di Giulio si tratta di «un punto di partenza importante all’interno di un progetto comune che porterà indubbiamente buoni frutti». (w.te.)