«Un rogo difficile, le fiamme correvano»

2 Ottobre 2024

Parla il comandante dei vigili del fuoco: «Oltre 30 uomini in campo, è la squadra-Stato ad aver vinto»

CHIETI. Oltre trenta vigili del fuoco impegnati, dieci squadre al lavoro nel momento di maggiore pericolosità dell’incendio, personale arrivato da tutto il Chietino e anche dalle vicine province di Pescara e L’Aquila. Uno sforzo enorme quello dei vigili del fuoco del comando provinciale teatino che, dalle nove di lunedì sera, sono scattati con ogni mezzo per fronteggiare il rogo che si è sprigionato alla Mag.ma di Chieti Scalo. «Da allora abbiamo lavorato ininterrottamente», dice il comandante provinciale Antonio Panaro, «ma per noi che ci addestriamo proprio per fronteggiare situazioni emergenziali di estrema gravità come questa, anche condizioni eccezionali rientrano nell’ordinario».
A preoccupare il comandante sono stati, fin da subito, «il materiale ad alta combustibilità e la velocità di propagazione delle fiamme». Nel capannone dello Scalo si lavorava al riciclo di materiale plastico e cartaceo derivante da pannolini, tutto materiale fortemente infiammabile.
«Ringraziamo la prefettura di Chieti», continua il comandante, «che ha aperto subito un tavolo di coordinamento dei soccorsi, che ci ha permesso, tra le altre cose, di aver potuto utilizzare le idrovore della Protezione civile, un apporto extra di acqua e mezzi che ci è stato molto utile. Abbiamo così potuto mettere sul campo tutta la potenza di risposta della pubblica amministrazione. Ci siamo trovati di fronte a un’emergenza che ci ha obbligato a rispondere in maniera incisiva e soprattutto veloce, per contrastare non solo le fiamme ma anche la nube di fumi che si stava alzando e che costituiva un secondo elemento di grande pericolosità».
Nella giornata di ieri le fiamme sono state completamente domate, ma l’incendio non era ancora del tutto sotto controllo. Sotto le macerie del sito in gran parte distrutto i pompieri sono andati alla ricerca dei focolai che avrebbero potuto far ripartire le fiamme. Per questo il lavoro dei vigili del fuoco è continuato incessante anche per tutta la giornata di ieri.
Importante è stato l’apporto della squadra aquilana, arrivata nel pomeriggio con un mezzo per demolire le strutture completamente danneggiate, in modo da poter agire in sicurezza e, in via definitiva, per scovare possibili focolai. Una volta compiuto il lavoro di demolizione, si può passare alla completa bonifica del sito, che ha riportato danni ingenti. Solo a quel punto i vigili del fuoco provvederanno a segnalare al Comune di procedere a verifiche tecniche per stabilire le parti dell’azienda da interdire all’uso e quelle che, invece, potranno rimanere fruibili.
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