Un rondò per evitare il ponte

17 Giugno 2015

Apre il cantiere dopo le frane, l’opera attesa fin dal 1997

MANOPPELLO. Una notizia che, dicono a Manoppello, «fa tornare la speranza e la fiducia nella pubblica amministrazione». Il presidente della Provincia Antonio Di Marco, in occasione delle recenti frane che ne avevano condizionato la percorribilità, aveva promesso un’accelerazione all’avvio dei lavori di sistemazione della strada regionale 539, ed è stato di parola. Il tratto interessato riguarda la rettifica del tracciato dal ponte in località Fornace fino al bivio tra Serramonacesca e il centro storico di Manoppello. Ieri mattina, un gruppo di tecnici incaricati dalla Provincia ha proceduto al picchettamento dell’area dove dovrà essere imposto il rondò, che consentirà di bypassare il ponte sul torrente Sant’Ilio (foto), la cui funzione resterà a servizio del traffico locale.

Si tratta di un’opera attesa da anni, che prese il via nel 1997, quando l’attuale presidente della Regione Luciano D’Alfonso era alla guida dell’amministrazione provinciale. Sono trascorsi anni e in città si erano perse le speranze. Invece, il lavoro si farà e si accorcerà ulteriormente la distanza che separa il centro storico e Serramonacesca dalla Tiburtina. Un’altra aspettativa dei manoppellesi è che la neonata Azienda unica di trasporti (Tua) voluta dalla Regione, provveda a migliorare e implementare la mobilità sulla 539, considerata altresì la presenza della basilica del Volto Santo che dista poco più di 3 chilometri dalla Tiburtina. (w.te.)

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