Un software pescarese a Lisbona tra i grandi del web

4 Novembre 2017

PESCARA. L’azienda pescarese White Rabbit capitanata da Fabrizio Barbarossa, la più grande start-up italiana in grado di sviluppare un sofisticato software contenente 800mila righe di codice, sarà...

PESCARA. L’azienda pescarese White Rabbit capitanata da Fabrizio Barbarossa, la più grande start-up italiana in grado di sviluppare un sofisticato software contenente 800mila righe di codice, sarà una delle protagoniste del Web Summit in programma a Lisbona dal 6 al 9 novembre, uno degli eventi più importanti a livello mondiale sul web, come Beta start-up, con oltre 60mila partecipanti tra startup, investitori, Ceos e influencer di grandi aziende tech, leader politici, oltre a quasi 20mila aziende provenienti da 165 Paesi, compresi Facebook, Amazon, Google e Coca Cola.
White Rabbit consente di collegare e gestire siti web, e-commerce, profili social come Facebook, Twitter e Instagram, ma anche di analizzare in tempo reale il comportamento degli utenti e acquisire informazioni sui follower, e sui prospect dei clienti. Il software di White Rabbit è infatti in grado di calcolare e stimare il cosiddetto “Happy Index” ovvero il punteggio presunto di felicità e di soddisfazione del cliente finale.
«L’obiettivo di White Rabbit», sottolinea Barbarossa, «non è solo sviluppare un software, ma soprattutto distribuire il benessere della nuova economia a tutte le piccole e medie imprese dotandole delle metodiche dei più grandi player del web. In modo facile e veloce. Di conseguenza l’obiettivo vero è aumentare il fatturato online e sfruttare la rivoluzione industriale del web per massimizzare le possibilità di guadagno, occupazione e sviluppo internazionale delle imprese italiane».