Un teatro da 200 posti dentro all’ex mattatoio

PESCARA. È stata definita un’altra Città della musica, dopo quella di via Raiale, l’opera che verrà realizzata al posto dei vecchi capannoni dell’ex mattatoio di via Gran Sasso. Il progetto esecutivo/...
PESCARA. È stata definita un’altra Città della musica, dopo quella di via Raiale, l’opera che verrà realizzata al posto dei vecchi capannoni dell’ex mattatoio di via Gran Sasso. Il progetto esecutivo/definitivo è stato già approvato e a breve dovrebbero partire i lavori. Il punto della situazione è stato fatto ieri, durante la seduta della commissione Lavori pubblici presieduta da Massimo Pastore. Una parte dell’ex mattatoio è stata già ristrutturata e affidata negli anni scorsi agli Artisti per il Matta. Ora, verrà completato l’intervento che riguarderà gli altri edifici. «Tra qualche mese partiranno i lavori per ristrutturare il secondo capannone», ha spiegato il presidente. Saranno realizzate tre sale prove e altre due sale al primo piano. Ci sarà anche un teatro con una gradinata da 200 posti. «Secondo me sarà bellissimo», ha commentato la consigliera di centrosinistra Marinella Sclocco.
La spesa prevista per i lavori è di 745.773 euro, già stanziati nell’attuale Piano triennale delle opere pubbliche grazie ai fondi derivanti dal Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. Il Responsabile unico del procedimento è il geometra del Comune Angelo Giuliante.
L’obiettivo del progetto, che risale alla precedente amministrazione Alessandrini, è quello di procedere alla riqualificazione dell’ex mattatoio, situato tra la stazione ferroviaria centrale e l’inizio di via del Circuito, in una posizione di cerniera tra il centro della città e alcuni quartieri periferici.
Il progetto di recupero dell’ex mattatoio fa parte del programma di riqualificazione di diversi ambiti urbani collocati in zone periferiche della città. Si tratta di aree caratterizzate da degrado fisico e sociale, la cui marginalità è legata alla scarsa accessibilità dei luoghi, alla presenza di quartieri popolari, all’esistenza di aree produttive dismesse da riconvertire.
Queste aree ricoprono il 19% del territorio comunale. Da qui, grazie ai 18 milioni ottenuti dalla partecipazione di Pescara al bando statale per la riqualificazione delle periferie, si potrà procedere a realizzare diversi interventi, tra cui quello di ristrutturazione dell’ex mattatoio, Per questo, si rende necessaria una programmazione strategica.
ll progetto proposto rappresenta un programma integrato di interventi che contiene al suo interno opere per la mobilità sostenibile, piani destinati alla riqualificazione di aree e immobili, iniziative per l’innalzamento dei livelli di sicurezza e delle condizioni ambientali. Tutti progetti volti a incrementare servizi sociali e sanitari con azioni che genereranno nuova occupazione, producendo impatti positivi sulla condizione economica e sociale degli abitanti.
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