Una cappa per proteggere gli infermieri

17 Marzo 2015

Dopo le denunce del Nursind arriva un aspiratore speciale nel blocco operatorio dell’ospedale

PESCARA. Una cappa speciale nel blocco operatorio dell’ospedale per aspirare la formaldeide. L’impianto è entrato in funzione dopo le proteste del sindacato degli infermieri Nursind che aveva denunciato, sia alla Asl che ai carabinieri del Nas, la pericolosità dell’esposizione alla formaldeide, reagente necessario alle analisi istologiche. Ad annuciarlo, «con vero piacere e con molta soddisfazione», sono il segretario provinciale del Nursind Antonio Argentini e il dirigente sindacale Andrea Liberatore. «Comunichiamo», dicono Argentini e Liberatore, «la fine della pericolosa esposizione alla formaldeide per il personale. La formaldeide è un composto con volatilità e reattività massime nella classe delle aldeidi ed è particolarmente pericolosa per il personale che ne fa uso negli ambienti di lavoro, anche nelle sue forme in soluzione più diluite. È cancerogena». Secondo il Nursind, «alla Asl di Pescara, al momento della preparazione dei contenitori, il personale provvedeva a riempirli versando la soluzione di formaldeide direttamente dalla tanica. Ciò provocava spesso la facile dispersione del reattivo lungo il piano di lavoro oltre che sullo stesso operatore. Il personale operava con tale leggerezza perché non sarebbe mai stato informato sui rischi derivanti dall’uso di formaldeide in atmosfera libera, né sarebbe mai stato istruito circa le misure minime di sicurezza da adottare nell’uso del reattivo, che consistono semplicemente nel maneggiare questo composto solo sotto cappe aspiranti».

Ora, dice il Nursind, «la Asl ha messo fine a tale grave esposizione installando finalmente l’agognata cappa di aspirazione, un risultato accolto con molta soddisfazione dimostrando ancora una volta l’attiva e fattiva attività svolta a tutela dei lavoratori».

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