«Una Carta per diventare adulti»

Spoltore. Il sindaco invia ai primi sedici diciottenni la copia della Costituzione
SPOLTORE. Una copia della Costituzione ai diciottenni: si ripete l'iniziativa di inviare una copia della legge fondamentale dello Stato ai ragazzi che vivono a Spoltore. Il libretto, con copertina in bianco spezzata dal tricolore, contiene il testo integrale della Carta e un messaggio che Di Lorito firma a mano. I primi sedici ragazzi, diventati maggiorenni a gennaio, lo hanno già ricevuto.
«Questo è un momento molto importante per te», scrive il sindaco. «Al compimento del 18° anno comincia a tutti gli effetti la vita adulta, che affianca a diritti e doveri il principio della responsabilità. Da adesso, e per tutto il tuo futuro, sei parte attiva della società, anche tu hai l'opportunità di determinare le scelte della politica e dell'amministrazione, anche tu devi contribuire al miglioramento delle nostre condizioni di vita».
Solo conoscendo la legge fondamentale, è possibile sapere quale direzione intraprendere per vivere ogni giorno nella consapevolezza di far parte di un'unica squadra, di un unico disegno che ha come obiettivo il bene comune. «Non è un caso» prosegue Di Lorito «se il primo articolo della Costituzione, quello più importante, parli di lavoro: una parola che i nostri padri fondatori non intendevano nel mero significato materiale, ma in quello più alto, spirituale, nelle sue diverse forme e manifestazioni, come fondamento della struttura sociale. Lavorare significa far parte di una collettività solidale di persone che si aiutano l'una con l'altra». Poi una notazione sul percorso da attraversare per rendere concreti i principi della Carta: «A te, da questo momento, il difficile compito di essere un motore positivo di quest'evoluzione verso una società fatta di eguaglianza, giustizia e benessere per tutti».

