Una coppia e 3 figli di nome Antonio

2 Settembre 2018

Le curiosità della stirpe: una nubile diede al figlio illegittimo il suo cognome

PESCARA. Ci sono anche episodi scandalistici, per l’epoca, registrati dalla penna e dal computer di Santino Di Giosaffatte. È’ il caso di Maria Carmine Di Giosaffatte, nubile, che ebbe un figlio senza avere un marito. Il 13 aprile 1863 partorì Domenico e «con un grande gesto d’amore verso suo figlio», racconta Santino, «volle tenerlo, benché illegittimo, e gli diede il suo cognome: Di Giosaffatte. Purtroppo, il destino volle che Maria Carmine perse il figlio appena dieci mesi dopo, il 13 febbraio 1864. Più tardi, lei si sposò con Nicola Zigola di Loreto Aprutino».
Altre curiosità riguardano i coniugi Antonio e Pasquarosa Catandra che ebbero «una figlia primogenita e la chiamarono Pasquarosantonia, dall’unione dei nomi del padre e della madre». Incredibile il caso dei coniugi Romualdo e Maria D’Angelo, a cui il destino riservò una triste sorte. «Nacquero entrambi lo stesso giorno, lo stesso mese, lo stesso anno e nella stessa città», rivela Santino, «la coppia ebbe un figlio maschio nel 1854. Lo chiamarono Antonio e morì lo stesso anno. Nel 1856, due anni dopo, arrivò un altro figlio maschio che chiamarono di nuovo Antonio. Ma visse soltanto un mese. Tre anni dopo, il 31 gennaio 1859, arrivò un terzo figlio maschio. Di nuovo fu battezzato Antonio, ma questa volta il bambino visse fino al 1° marzo 1945. Morì all’età di 86 anni». C’è poi il caso di due fratelli, Romualdo (un altro) e Donatantonio, che convolarono a nozze con due sorelle, Cristina e Maddalena Calista.
Alla fine del 1700 un ramo della famiglia, che fa capo a Francesco, senza altri figli maschi oltre al defunto Domenico, si estinse. (c.co.)