Una corsa per la lotta alla distrofia
Il 5 aprile c’è “Squillamantis”, la gara in memoria di Gianni e Lorenzo
MONTESILVANO. Torna, il prossimo 5 aprile, il trofeo di running “Squillamantis”, la dieci km dedicata a Gianni Fargione e Lorenzo Apolloni, i due ex podisti che, a causa della sclerosi multipla, sono scomparsi ad aprile di 5 anni fa a circa 12 ore di distanza l’uno dall’altro. “Squillamantis” ha lo scopo di raccogliere fondi da destinare alle attività dell’Unione italiana Lotta distrofia muscolare con l’obiettivo di offrire ai ragazzi con difficoltà, la possibilità di vivere quanto più possibile occasioni di socializzazione e svago.
L’idea del trofeo è nata nell’estate del 2013, quando un gruppo di amici fa sì che un ex podista, Gianni Fargione, in quegli anni affetto da sclerosi multipla, possa rivivere attivamente le emozioni di una meravigliosa giornata di sport, partecipando all’Ironman 70.3 di Pescara. Dopo quell’esperienza, con altri ragazzi affetti dalla stessa patologia o da paraplegia, nasce l’idea di unire l’utile al dilettevole. Così nell’estate del 2014 Lorenzo Apolloni, anche lui come Gianni affetto da sclerosi multipla, ha creato il simbolo di “Squillamantis”, una panocchia con i colori dell’arcobaleno contenente tre omini che nuotano, vanno in bici e corrono.
A distanza di anni, e dopo la scomparsa di Gianni e Lorenzo, quel gruppo di amici podisti continua a portare avanti quella missione, organizzando ogni anno il trofeo di Runnign, coinvolgendo e sensibilizzando sempre più persone per far conoscere la mission di Squillamantis.
Il programma di questa sesta edizione prevede la partenza alle 10 (il 5 aprile), dall’inizio di via Aldo Moro, per poi toccare vari punti della città fino ad arrivare, per la prima volta, anche sul territorio di Città Sant’Angelo attraversando il nuovo ponte “Filomena Delli Castelli” per poi tornare al punto di partenza.
Un percorso che permetterà di coprire i 10 Km nel segno, in primis, della beneficenza, e poi dello sport e del divertimento.
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