Una discarica nel palazzo di via Lazio

2 Marzo 2019

Sopralluogo del consigliere regionale Pettinari nell’edificio del Comune di Pescara: «Subito via gli abusivi che delinquono»

MONTESILVANO. Ascensori rotti, pareti imbrattate di scritte e sporcizia, soffitti che cadono a pezzi, ringhiere arrugginite, fogne a cielo aperto e un terrazzo con un parapetto forato. E ancora: residenti abusivi, abitazioni murate e non assegnate, urina dei cani lungo le scale e una maxi discarica di rifiuti a pian terreno. Appare così il palazzo di via Lazio 61, l’edificio che ospita decine di appartamenti popolari del Comune di Pescara, dove ieri mattina il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Domenico Pettinari, accompagnato dai consiglieri pentastellati Gabriele Straccini, Paola Ballarini e Cristhian Di Carlo, e dai residenti dei palazzi circostanti, ha effettuato un sopralluogo per denunciare tutte le criticità riscontrate e sollecitare interventi concreti da parte degli enti preposti.
«Il 40% delle persone che abitano in questo palazzo sono occupanti abusivi», sottolinea Pettinari. «Io non me la prendo con chi ha bisogno di una casa, ma con i pregiudicati e coloro che utilizzano gli appartamenti per spaccio, ricettazione, usura, che vanno sbattuti fuori casa senza pietà. Quindi il mio appello va al sindaco di Pescara che è l’unico che può far partire lo sgombero degli abusivi. C’è poi il problema della fatiscenza di questo edificio. Così come è stato fatto a Rancitelli, anche qui vanno fatti immediatamente carotaggi e se il palazzo non è sicuro, va sgomberato e abbattuto». Il consigliere regionale lancia un appello anche alle forze dell’ordine: «Serve una presenza più massiccia, sia per contrastare le attività illecite, sia per andare incontro ai cittadini onesti che hanno paura di denunciare perché spesso hanno ricevuto minacce e atti intimidatori. Ed ecco perché oggi non sono scesi, c’è timore, mentre coloro che ci hanno raggiunto sono quelli dei palazzi limitrofi che subiscono a loro volta i disagi».
Su un'intera ala del palazzo, inoltre, si incontrano diversi appartamenti murati che potrebbero essere sistemati e assegnati ad altrettante famiglie in emergenza abitativa. Tra i problemi segnalati c’è anche la scarsa illuminazione, una fogna a cielo aperto, diversi allacci abusivi alla corrente elettrica del condominio e l’autoclave che sembrerebbe non a norma. Uno dei problemi è poi quello dell’immondizia che, seppure sparita dai piazzali e dalle scale antincendio che in passato ne erano letteralmente ricoperti, è ancora accatastata in ingenti quantitativi all’interno del locale al piano terra che una volta ospitava la piscina e la palestra, accessibile a chiunque. Preoccupante anche la situazione del terrazzo al settimo piano «La nostra proposta», evidenzia Pettinari, «è quella di istituire un tavolo in Prefettura per la sicurezza e l’ordine pubblico di questa zona calda, alla presenza dei sindaci di Pescara e Montesilvano e delle forze dell’ordine».