Una donna contro il candidato di Marinelli

Serramonacesca al voto. La docente Sara Mancini sfida Massimiano, assessore dell’attuale giunta
SERRAMONACESCA. Si entra nel vivo della campagna elettorale con i due schieramenti decisi a conquistare il direttorio comunale di un paese che si affaccia nella media Val Pescara, ma che costituisce nel territorio uno snodo importante che apre le porte al vasto areale del Parco della Maiella. Un territorio di confine con le conurbazioni e le infrastrutture della vallata del Pescara e le estensioni territoriali protette delle aree parchive. Un comune di soli 550 abitanti, che ha visto per 10 anni l'amministrazione del sindaco Franco Marinelli (che per gli altri due lustri precedenti era stato vice sindaco) e che ora lascia il testimone a un assessore della sua giunta, Sebastiano Massimiano, 39anni, imprenditore nel settore della ristorazione, che vuole proseguire il lavoro amministrativo di Marinelli, ma verso un radicale rinnovamento. La sua lista civica, “ElabOra patto per Serra”, si propone con lo slogan «elaborazione, innovazione, lavoro, opera» richiamandosi all'Ora et labora della cultura benedettina sviluppatasi da secoli nel territorio. Con lui la lista composta da Bruna Monia Buffone, Angelo Cordella, Mirko Di Francesco, Andrea Simone Di Meo, Annamaria Di Meo, Antonio Iezzi, Nicola Marinelli e Giovanni Antonio Palombo.
La sfida sarà con la lista "Agorà", capitananta dalla candidata sindaco Sara Mancini, docente e consulente aziendale e nel campo della sicurezza sul lavoro, 58 anni, che si presenta con una proposta di larga partecipazione. Mancini conta sulla disponibilità, gli interessi e le professionalità di tutti i candidati, impegnati in diversificate attività sociali, ribadendo che il paese ha assolutamente bisogno di voltare pagina dopo 20 anni della stessa amministrazione. Anche Mancini lancia uno slogan per gli obiettivi della sua squadra: quelli di poter costruire «un paese più sostenibile e più green, più sociale, più cooperativo, più efficiente, più connesso, più sicuro».
Nel suo schieramento sono presenti Ivan Di Sipio, Emanuele Legnini, Davide Marinelli, Antonio Dell’Orso, Alessandro Parlante, Antonio Romasco, Tommaso Tatone e Matteo Volpe e uno degli obiettivi preponderanti del suo programma elettorale è mirato alle iniziative da intraprendere per contrastare lo spopolamento ricercando tutti i possibili finanziamenti.

