Una fontana per piazza Salotto

Masci: «Voglio l’opera di un grande artista per rendere più bella quell’area»
PESCARA. A sette anni dalla rimozione del Calice di Toyo Ito, andato in frantumi dopo appena 64 giorni dalla sua inaugurazione, Pescara avere presto una nuova opera per piazza Salotto. Ieri, il sindaco Carlo Masci ha annunciato l’arrivo di una grande fontana nell’area simbolo della città. Lo ha fatto sul suo profilo Facebook informando anche che in piazza Salotto «sono state riempite le aiuole abbandonate da anni con palme dello stesso tipo di quelle esistenti ed è stato creato un giardino pensile sopra quel manufatto arrugginito che copre il vano servizi». Poi, ha aggiunto: «Oggi la piazza appare più curata ed elegante, in attesa della fontana che la renderà finalmente una piazza da vivere. Anche i particolari hanno la loro importanza in una città che vuole essere sempre più bella e attraente».
Ma il sindaco non ha voluto rivelare ulteriori particolari. «Ci stiamo ragionando sulla fontana», ha detto al telefono, «non posso anticipare altro. Quando avrà qualcosa di più concreto lo dirò. Ma se dico una cosa è perché so già come fare. Metteremo la fontana, per ora c’è una bella idea, anche perché bisogna sempre ragionare con la Soprintendenza alle belle arti e paesaggio d’Abruzzo». Piazza Salotto, infatti, ha il vincolo della Soprintendenza essendo opera realizzata su progetto dell’architetto Luigi Piccinato.
L’ipotesi di una fontana, tuttavia, era stata già avanzata nel 2011 da Luigi Albore Mascia quando era sindaco. «Era una fontana bellissima con getti d’acqua che si aprivano dal pavimento», ha ricordato Albore Mascia attuale assessore ai lavori pubblici, «ma la Soprintendenza ce lo impedì, perché si ricordò che la piazza era opera di Piccinato e quindi ci bloccò i lavori». (a.ben.)
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