Una lezione su etica e finanza all’Iis Alessandrini
MONTESILVANO. Si è parlato di etica e finanza, della speculazione sui debiti pubblici sovrani che mette in ginocchio gli Stati caratterizzati dalle economie più fragili. Ma la riflessione è stata...
MONTESILVANO. Si è parlato di etica e finanza, della speculazione sui debiti pubblici sovrani che mette in ginocchio gli Stati caratterizzati dalle economie più fragili. Ma la riflessione è stata portata anche sul tema della speculazione sul prezzo del cibo, che spinge milioni di persone alla fame; di paradisi fiscali e “sistemi bancari ombra”; di abuso delle operazioni con i cosiddetti derivati così come dei problemi aperti dall’accoglienza ai migranti. Sono questi solo alcuni dei modi di agire di una finanza divenuta ipertrofica per assenza di regole e controlli: «un elefante sopra lo spillo dell’economia reale».
Ne ha parlato ieri con gli studenti dell’istituto Alessandrini di Montesilvano, Gennaro Castorani, cooordinatore Git Abruzzo di Banca Etica nel corso di un incontro intitolato “Denaro, finanza e finanza etica”. Castorani ha invitato i ragazzi ad acquisire conoscenza e consapevolezza dei problemi, a modificare i propri stili di vita e a rifuggire dalle facili soluzioni su questioni definite «complesse e oscure per i più». L’iniziativa si è svolta nell’ambito del progetto didattico “Mai più senza case, senza persone, persone senza casa!».
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