Una maxi multa al mercatino delle feste

Pronto lo sfratto per la struttura di piazza Sacro Cuore. Confesercenti si difende: «Esposto in procura»
PESCARA. Dopo l’avvio della procedura di sfratto, che verrà notificata dopo le feste, ora il mercatino di Natale di piazza Sacro Cuore, allestito dalla Confesercenti, rischia anche una maxi multa. Lo ha fatto presente ieri il dirigente del Comune Gaetano Silverii. Ma l’associazione dei commercianti non ci sta e ha annunciato un esposto in procura, nonché un ricorso al Tar con richiesta di sospensiva per contestare il provvedimento di revoca del contratto.
Insomma, lo scontro intorno al mercatino di Natale si fa sempre più acceso. Silverii, dopo aver constatato con un altro sopralluogo delle irregolarità nelle strutture, rispetto a quanto indicato nel progetto presentato al Comune da Confesercenti, ha stilato la relazione del sopralluogo e ha poi firmato l’atto di revoca del contratto, depositato negli uffici dell’ente in attesa della notifica ai titolari. «Le casette del mercatino dovevano essere 30 e invece sono solo 17», ha spiegato il dirigente, «mentre gli operatori sono solo 16 su 40 previsti. A questo punto, applicheremo anche una sanzione pesantissima di migliaia di euro».
A segnalare al Comune presunte irregolarità nel mercatino è stata la seconda ditta classificata nella gara, Abruzzo eventi, che ha presentato anche una denuncia. Ma il direttore della Confesercenti Gianni Taucci ha respinto di nuovo al mittente le accuse. «L'ufficio legale di Confesercenti», ha detto, «ci conferma la piena regolarità del nostro operato. È per questo che il mercatino resta aperto e impugneremo l’eventuale revoca: ma siamo pronti a presentare un esposto in procura e alla prefettura per indebite pressioni politiche e non». «Il numero di operatori», ha fatto presente, «è quello comunicato nel progetto, il numero di casette è invece sceso per i ritardi del Comune nell'espletamento del bando e per l'esplicita richiesta di alcuni esercenti allo stesso Comune in merito alla logistica del mercato. Informazioni già rese al Comune nei giorni scorsi attraverso regolare Pec».
«Avremmo detto tutto ciò agli organi competenti», ha precisato Taucci, «ma abbiamo appreso solo dai giornali che proprio nei giorni clou del mercatino un organo del Comune, ovvero la commissione di Vigilanza e garanzia, guidata dalla minoranza, ma alla presenza anche della maggioranza, ha svolto un processo alla Confesercenti su richiesta di una società concorrente presente addirittura con il suo avvocato, mentre nulla è stato comunicato alla stessa Confesercenti, che non ha avuto modo di controdedurre. Siamo pronti anche a citare per danni d'immagine i protagonisti di questa vicenda. Infine, chiederemo un’indagine ad hoc sui requisiti di legge di questa società concorrente».
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