Una maxi squadra per il soccorso

3 Settembre 2015

Dalla Croce rossa alla Misericordia fino alle Pubbliche assistenze

PESCARA. I Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia entrano nel vivo e prosegue, parallelamente, l'intensa attività di presidio sanitario gestito dalla Centrale operativa 118 di Pescara con il concorso di Croce rossa italiana, Misericordie e Pubbliche assistenze del territorio (nella foto in alto).

A parte qualche piccolo infortunio sui campi di gioco e un atleta algerino che si è sentito male e subito soccorso, a oggi per fortuna non si registrano criticità né tra gli altri atleti né tra i tanti spettatori presenti.

Si tratta di un dispositivo assai complesso che richiede ogni giorno la presenza di decine tra medici e infermieri 118 e volontari soccorritori delle associazioni convenzionate.

Nel dettaglio, due sono i posti medici avanzati allestiti appositamente per l'evento con tende pneumatiche completamente attrezzate e capaci di gestire qualsiasi eventualità: uno posizionato all'Arena del Mare (zona Madonnina) e gestito dalla Misericordia di Pescara; l'altro allo Stadio del Mare (zona Nave di Cascella) gestito congiuntamente dai comitati della Croce rossa di Spoltore e Chieti.

I presidi di ambulanza vengono garantiti quotidianamente dai comitati locali Cri di Pescara e Cepagatti, ma anche dalle Misericordie di Alanno, Scafa e Moscufo, dalle Anpas Croce Angolana, Bussi Soccorso e Manoppello Soccorso.

Per le gare in mare, invece, intervengono gli Opsa di Croce Rossa, specializzati nel soccorso in ambiente acquatico, con personale e mezzi nautici messi a disposizione dai comitati Cri di Penne e Pescara, coordinati dal referente nazionale Claudio Lamolinara e dal delegato provinciale Cesare Febo.

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