Una notte al museo tra incontri e mostre

15 Maggio 2015

PESCARA. Si svolgerà domani l’iniziativa Notte dei musei a cui aderisce anche Pescara i cui musei resteranno aperti fino alle 23 con ingresso gratuito per quelli comunali. Per l’occasione saranno...

PESCARA. Si svolgerà domani l’iniziativa Notte dei musei a cui aderisce anche Pescara i cui musei resteranno aperti fino alle 23 con ingresso gratuito per quelli comunali. Per l’occasione saranno visitabili anche il museo Paparella Treccia, casa d'Annunzio aperta fino alle 24 con biglietto simbolico di 1 euro e il Museo delle Genti aperto fino all'una e mezza di notte.

«Pescara aderisce per l'undicesima volta alla Notte dei musei», dice l’assessore al Patrimonio culturale Paola Marchegiani. «Abbiamo in corso la mostra del fotografo Franco Fontana al museo Vittoria Colonna che, per l'occasione, avrà un prezzo speciale per i visitatori, con il biglietto ridotto a 3 euro». Continueranno, poi, anche gli appuntamenti con il Festival Rosadonna, sempre al museo Colonna. Si animerà il museo del Mare dove dalle 20 alle 23 ci saranno visite gratuite e guidate con Vincenzo Olivieri, direttore del museo oltre che responsabile del centro di recupero delle tartarughe e cetacei del Comune nato insieme al museo in quanto successore di Guglielmo Pepe, fondatore del progetto.

«Una giornata che serve per riflettere, ma anche per frequentare i musei», aggiunge l'assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo. «Personalmente invito a utilizzare le strutture cittadine per la notte di sabato per rendersi conto della bellezza di cui siamo portatori e diffusori», conclude l’assessore.

Ci saranno iniziative anche al museo Cascella dove il programma si articolerà con l'associazione Alcua, Associazione libera cultura in Abruzzo: ci sarà una mostra di ritratti contemporanei e la proiezione di un video alle 21 come spiega Mario Massarotti dell’associazione. Sarà inoltre ospitata una conferenza dal titolo «Il museo contemporaneo da tempio a forum: identità in mutamento» con la presentazione del professor Giovanni Benedicenti.

L’appuntamento è il primo nel suo genere e deriva da un format preesistente in Inghilterra; si tratta di un concorso che mette a confronto più artisti che realizzano ritratti con qualunque tecnica, dalla digitale alla pittura classica.

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