Una petizione per portare i cani sui bus
In 75 firmano dopo il caso della ragazza costretta a scendere con il suo pincher da un mezzo della Gtm
PESCARA. «Salvate il pincher Laky». Non che sia in pericolo il piccolo cagnolino, costretto a scendere, nel mese scorso, da un autobus della Gtm, come aveva raccontato una diciottenne di Sambuceto al Centro. L’autista, invece, attraverso i sindacati, aveva obiettato che il cane aveva cominciato a scorrazzare nel corridoio del bus, dando fastidio ai passeggeri. Ma insomma, in difesa del transito in autobus per tutti i pincher e dei cani di piccola taglia, ora sono arrivate 75 firme di cittadini, che successivamente all’episodio che ha coinvolto Roberta e Laky, hanno deciso di inviare una lettera aperta al presidente della Gtm Michele Russo (l’azienda che gestisce il trasporto metropolitano), al sindaco di Pescara, Marco Alessandrini e all’assessore comunale con delega alla Tutela animale Sandra Santavenere, esprimendo «profonda indignazione», come si legge nell’appello.
«È inconcepibile», scrivono i firmatari della petizione, «che i cittadini possessori di animali domestici vengano discriminati rispetto ad altri. Il decoro dei mezzi», proseguono i 75 riferendosi agli autobus cittadini, «è semmai compromesso da ben altri fattori: dal comportamento piratesco di alcuni conducenti che non rispettano la segnaletica e le precedenze e i quali caricano e scaricano i passeggeri senza sostare nelle aree opportunamente predisposte e dagli inconcepibili ritardi», protestano gli autori della missiva.
«Inconcepibile ed inammissibile è, altresì», osservano ancora, «che una ragazza pagante di 18 anni, in orario serale e in una zona semideserta venga fatta scendere dal mezzo per essersi permessa di salire a bordo con un piccolo cane. L’incresciosa vicenda richiede pubblica ammenda da parte dell’ente, sia nei confronti della ragazza e della sua famiglia, sia della cittadinanza tutta».
La lettera si conclude con una richiesta alla Gtm di inserire «la possibilità di salire a bordo con un animale domestico allineandolo a quanto stabilito dalle norme nazionali e dal regolamento comunale per la tutela degli animali della città di Pescara» (le disposizioni sul trasporto degli animali sono tuttavia già previste dalla Gtm nella Carta dei Servizi, al punto 17), e con una puntualizzazione, replicando alla polemica su Laky: «L’altezza di un pincher non supera i 50 centimetri».
Vito de Luca
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