Una piazza del gusto nell’ex Fea con mercato e laboratori gourmet

Investimento da tre milioni e mezzo sull’area di proprietà regionale, di 8500 metri quadrati Il Consorzio fra costruttori titolare della riqualificazione: entro tre anni le prime nove assunzioni
PESCARA. Entro i prossimi tre anni l’area ex Fea, sul lungomare Matteotti, diventerà «un’ agorà» del gusto che si fonderà con manifestazioni artistiche e culturali e che si estenderà su una superficie di 8500 metri quadrati affacciata sul mare.
Porterà nuovi posti di lavoro (inizialmente 9 amministrativi poi saranno assunti cuochi, camerieri e addetti della ristorazione) e altri parcheggi, fino a oltre 70 contro i 64 attuali.
La piazzetta sarà trasformata in un «mercato agricolo» che si «fonderà con le opere d’arte» di talentuosi artisti; il «vecchio magazzino ferroviario» diventerà una «cooking class con laboratori di cucina» gestiti anche in collaborazione con scuole alberghiere e istituti agroalimentari.
Cambierà anche il nome del luogo. Via ex Fea, saranno gli studenti a decidere la nuova denominazione attraverso un concorso di idee.
È la scommessa della Regione Abruzzo, proprietaria dell’ex deposito dei bus fino agli Anni Sessanta, oggi area parcheggio a due passi dal centro, che per i prossimi 49 anni (manca solo la firma del contratto) ha affidato la «gestione e la valorizzazione» del sito al Cfc, Consorzio fra Costruttori (nato nel 1976, conta 13 imprese artigiane e 30 milioni di fatturato) di Reggio Emilia.
Il consorzio che si è aggiudicato l’appalto (hanno risposto solo due aziende, inizialmente anche Fondazione PescarAbruzzo, poi ritiratasi dalla gara) opererà in collaborazione con l’ente Valorizzazioni Culturali, promotore di iniziative nel contesto della Biennale di Venezia.
L’investimento ammonterà a 3 milioni e mezzo di euro («anche quattro») di interventi che saranno avviati entro i prossimi sei mesi, espletate le formalità burocratiche e si concluderanno al massimo entro tre anni. Alla Regione toccherà un canone concessorio di 15mila euro l’anno, aggiornato secondo i valori Istat.
Il nuovo volto della stazioncina ex Fea è stato presentato ieri nella sala “Filomena Delli Castelli”dell’ente istituzionale di viale Bovio. Presenti Giovanni Lolli, presidente vicario della Regione; il vice sindaco Antonio Blasioli, il segretario particolare del presidente Enzo Del Vecchio, Eliana Marcantonio, dirigente del settore Patrimonio, oltre ai rappresentati del consorzio appaltante, Filippo Perissinotto di Valorizzazioni ed Erman Bolsoni, presidente di Cfc.
«È una buona notizia per Pescara e l’Abruzzo», attacca Lolli, «trasformiamo un’area strategica nel cuore di Pescara, che oggi è una “serpara” abbandonata al degrado e la riconsegneremo alla città come luogo di aggregazione innovativo che utilizza cibo e gastronomia come veicoli di identità e di un certo modo di vivere, come si usa in altre città. Mancava in Abruzzo un luogo dove i giovani, spesso ficcati dentro i centri commerciali, possano sentire le loro radici. Con questo progetto saremo all’avanguardia».
Marcantonio pone l’accento sulle modalità di bando «trasparenti» e anticipa che alla fine dei 49 anni, la concessione potrà eventualmente «tornare, rinnovata, in uso alla Regione». Perissinotto e Bolsoni promettono un progetto «palpitante che avrà l’obiettivo di attrarre il pubblico internazionale». Blasioli parla di una «rinascita fortemente sollecitata», ricorda gli interventi di riqualificazione delle aree circostanti, l’asfalto sul lungomare, la vicinanza turistica con il museo del mare. E precisa: «La gente mi chiede se a Guerino andrà il Mc Donald. Non possiamo intervenire su una struttura privata, ma la politica risponde con questa struttura pubblica». Del Vecchio premette che «non ci saranno problemi di natura urbanistica ed edilizia, se non eventuali cambi di destinazione pubblica» e anticipa che «nell’agorà del gusto, saranno ampliati i posti auto ricreati ai piani alti a cui si accederà dal lungomare attraverso una rampa da fare all’altezza della parete dei murales».
Nei vecchi capannoni, un tempo riservati al ricovero dei bus, sarà costruito un «viaggio attraverso la cultura gastronomica italiana, abruzzese in particolare, alla ricerca di sapori antichi». Si potranno anche acquistare prodotti alimentari e degustarne le specialità regionali. Previsto anche l’asporto.
L’area «è strategica» fanno notare gli imprenditori , «nel centro città, sul lungomare, confine tra il mare e la terra, zona ideale per lo svago, per il riposo, ma anche per ritemprare il fisico, punto di partenza e arrivo per assaporare gli incontri».
Nella piazza, dove attualmente si trovano i parcheggi, la creazione del mercato agricolo si fonderà con le opere degli artisti, di giovani talenti e diventerà uno spazio a tutto tondo, tra concerti, eventi, spettacoli, cinema e degustazioni, tra il mare e il centro cittadino.

