Una platea gremita per Noemi L’Abruzzo ha un cuore grande

4 Giugno 2018

Pescara, nell’auditorium della Madonna del Rosario la festa dedicata alla bimba di Guardiagrele Sul palco Guanciale, Perrotta, Cavuti, Valentina Olla e il papà della piccola che lotta contro la malattia

PESCARA. La platea era gremita, ieri sera, all'auditorium della Madonna del Rosario, in via Cavour a Pescara, per lo spettacolo dedicato a Noemi, la bimba di Guardiagrele, affetta da una malattia grave e rara, diventata il simbolo della solidarietà in Abruzzo. Sul palco dell'auditorium sono saliti gli artisti Lino Guanciale, Federico Perrotta, Valentina Olla e Davide Cavuti, oltre ad Andrea Sciarretta, il papà della bimba grazie alla quale è nata una Onlus, il "Progetto Noemi", a cui sarà devoluto l'incasso dello spettacolo. L'Abruzzo ha dimostrato di avere un cuore grande acquistando i 350 biglietti disponibili per fare gli auguri a Noemi che, lo scorso 31 maggio, ha compiuto 6 anni. E Andrea, salendo per primo sul palcoscenico, ha raccontato di come la sua bambina rappresenta tanti bimbi invisibili.
«Ma la malattia rara non può rimanere invisibile», ha esclamato il giovane padre la cui vita è diventata una missione per tutte quelle famiglie, non solo abruzzesi che, come la sua, si dedicano totalmente, giorno e notte, all’assistenza dei bimbi malati. E’ per loro che è nata Progetto Noemi Onlus il cui primo obiettivo, centrato in pieno, è stata la creazione, all’ospedale Spirito Santo di Pescara, di un reparto di terapia sub-intensiva, il primo in Abruzzo, con due letti e personale medico specializzato al Gaslini di Genova a disposizione.
Così Andrea ha mostrato alla platea le immagini, proiettate su un grande pannello, delle varie fasi della realizzazione del reparto, ed ha strappato un fragoroso applauso quando è apparsa l’ultima fotografia: Noemi nel lettino d’ospedale con accanto la sua mamma.
Ma è stato solo il primo di una serie di applausi con cui i 350 presenti hanno condiviso uno dei momenti di solidarietà collettiva più intesi e puri vissuti nella nostra Regione.
Si chiama Sma la malattia che ha colpito la piccola Noemi. Ma per papà Andrea questo acronimo può anche non far paura se lo si traduce così: “Senza Mai Arrendersi”, una frase stampata sulle magliette regalate agli artisti a fine serata.
La malattia non fa paura neppure a Brunella che, dalla platea, segue lo spettacolo. Anche lei ha la Sma e ieri, nel giorno del suo compleanno, ha ricevuto un applauso che l’ha commossa. «Il mio appello va alla Regione Abruzzo», dice ancora Andrea, «affinché continui a erogare i fondi del Caregiver». Sono fondi in vigore da tre anni, serviti ad alleviare le difficoltà di un a parte delle famiglie con bimbi affetti da malattie gravi. Fondi che dovrebbero però essere strutturati, cioè certi. Dura due minuti l’intervento del papà di Noemi che introduce la festa di solidarietà aperta poi con l’esibizione di un fantastico gruppo di bimbi-attori e proseguito con le performance di Valentina Olla, il maestro Cavuti, l’attore Guanciale e il mattatore Perrotta. Con un messaggio finale che esce fuori dall’auditorium gremito a raggiunge il cuore degli abruzzesi: il Progetto Noemi, la Onlus intitolata alla bimba di Guardiagrele, è un salvadanaio per tutti i bambini che lottano ogni giorno e sperano, di avere una vita normale. (l.c.)