«Una rotatoria per ridurre gli incidenti»
MANOPPELLO. Un primo passo è stato compiuto dall'amministrazione comunale di Manoppello per la soluzione del problema del miglioramento della circolazione stradale sulla statale 5 Tiburtina Valeria,...
MANOPPELLO. Un primo passo è stato compiuto dall'amministrazione comunale di Manoppello per la soluzione del problema del miglioramento della circolazione stradale sulla statale 5 Tiburtina Valeria, nel tratto critico che va dal bivio di Manoppello di Ponte Alba al fatidico incrocio con la strada di innesto a Manoppello Scalo. Due punti che hanno finora scritto pagine poco edificanti per la locale sicurezza stradale.
Drammatici i ricordi degli incidenti avvenuti sull'incrocio di Ponte Alba con il suo lungo elenco di decessi, avvenuti in misura minore anche sul secondo dove tutt'ora è installato sul semaforo un rilevatore di velocità e di irregolare passaggio col rosso. Un’attrezzatura contestata dai più perché ritenuta non proprio regolare e che finora ha elevato multe per oltre 800 mila euro. I due consiglieri di minoranza Pd, Katia Colalongo e Lorenzo Esposito, in attesa che si possa risolvere la problematica tutt'ora aperta sull'incrocio con lo Scalo per il quale è stata chiesta l’installazione di count down per rilevare gli effettivi tempi di transito degli automobilisti nell'incrocio (che in ogni caso va sistemato nella segnaletica orizzontale), si sono fatti promotori di una mozione, presentata ed approvata all'unanimità dal consiglio comunale, proprio per utilizzare i proventi ricavati dalle sanzioni elevate fino ad oggi. La mozione impegna l'amministrazione alla realizzazione di una rotatoria all'incrocio con Ponte Alba, con un progetto fatto elaborare dalla precedente amministrazione Pd di Gennaro Matarazzo. Il progetto troverebbe copertura economica dai proventi delle sanzioni emesse fino ad oggi per le violazioni del Codice della strada, per legge destinati almeno al 50% per finanziare interventi volti alla sicurezza stradale. «La costruzione di una rotonda è fondamentale», affermano i due consiglieri. In quell'incrocio transitano non solo i residenti ma anche i mezzi turistici che si dirigono verso la basilica del Volto Santo e le località montane «con un volume di traffico notevolmente cresciuto dopo l'aumento delle tariffe autostradali».
Walter Teti

