Una superpreside per 16 scuole «Qual è il segreto? Il mio staff»

1 Novembre 2016

PESCARA. Gestisce sedici plessi, dislocati su sei Comuni, Rossella Di Donato, dirigente scolastico dell'istituto comprensivo di Civitella Casanova. Sono 554 gli alunni iscritti, 78 i docenti; il...

PESCARA. Gestisce sedici plessi, dislocati su sei Comuni, Rossella Di Donato, dirigente scolastico dell'istituto comprensivo di Civitella Casanova. Sono 554 gli alunni iscritti, 78 i docenti; il personale Ata è, invece, composto da 22 persone. Una macchina complessa che sta gestendo per il suo secondo anno. Il segreto? La preside non ha dubbi: è nello staff. «L'istituto comprende 7 scuole dell'infanzia, 5 primarie e 4 secondarie di primo grado. Sedici sedi distribuite su un raggio di 40 chilometri" spiega. Ex docente di scuola primaria, è proprio nell'istituto comprensivo di Civitella Casanova che ha iniziato la sua avventura da dirigente scolastico. «La sfida era quella di creare una visione unitaria, rispondendo alla frammentazione di tipo geografico», precisa, «Sicuramente è necessario percepire la presenza e la guida costante del dirigente, ma è altrettanto fondamentale uno staff di grande qualità. Lavoriamo in maniera unitaria, omogenea e condivisa, per poter superare la visione locale delle singole realtà ed essere un punto di riferimento univoco per il territorio. La vera forza dell'istituto sta nel gruppo, coeso e professionale». Punto di forza, dunque, «l'apporto sinergico delle diverse componenti e una forte consapevolezza rispetto agli obiettivi di miglioramento prefissati e condivisi». I plessi sono dislocati tra Civitella Casanova e la frazione di Vestea, Farindola, Montebello di Bertona, Villa Celiera, Carpineto della Nora, Civitaquana. «Mi piace muovermi tra le sedi. E' impossibile raggiungere tutti i plessi quotidianamente, ma nell'arco della settimana riesco a garantire la mia presenza. Lavoriamo affinché nessuna scuola si senta isolata e che tutti abbiano la percezione di far parte di un'unica, grande, famiglia. La graduale costruzione di una visione di sistema e di un'identità di istituto è ciò che più di ogni altra cosa può permettere di superare i rischi di disgregazione, l'isolamento delle realtà più piccole, dando coesione e coerenza pur all'interno di un contesto territoriale ampio e diversificato. Fondamentale, in tal senso, il supporto delle amministrazioni comunali». Numerosi i progetti messi in campo, come "Un olio in classe", portato avanti dagli allievi della scuola media di Civitella Casanova. «Uno degli aspetti più rilevanti è l'accostamento del profondo legame con il territorio e con le sue tradizioni alle moderne tecnologie informatiche utilizzate per la loro documentazione».

Diverse le attività condotte in rete con gli istituti comprensivi di Spoltore e Penne «per la realizzazione di percorsi condivisi di formazione per docenti e laboratori per alunni, includendo inoltre attività di scacchi, in collaborazione con associazioni legate alla Federazione Scacchistica Italiana, e coding, in collaborazione con l'istituto Volta di Pescara». O, ancora, i percorsi di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva in collaborazione con forze armate, Asl, enti locali e associazioni del territorio.

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