Una vita accanto ai poveri del Perù e dell’Africa

13 Agosto 2015

È stato l’incontro con Giovanni Paolo II a farlo diventare monfortano. Il nome di padre Luciano Ciciarelli, che conosce di persona anche papa Bergoglio, è sempre stato legato doppio filo alle opere...

È stato l’incontro con Giovanni Paolo II a farlo diventare monfortano. Il nome di padre Luciano Ciciarelli, che conosce di persona anche papa Bergoglio, è sempre stato legato doppio filo alle opere di beneficenza e carità, rivolte agli orfani e ai poveri. Missionario in Perù e in tutta l'America Latina, ha raggiunto quest’anno i 54 anni di sacerdozio. Originario di Civitella Casanova, dove è nato il 2 luglio 1936, è stato ordinato sacerdote il 25 febbraio 1961. Nel 1966, è stato inviato in Perù per l'opera di evangelizzazione di quei popoli. Da allora il missionario ha trascorso 33 anni in terra peruviana. Ha dovuto imparare diverse lingue, tra cui la quechua. Ha fondato sei case famiglia in Perù, due in Paraguay, una in Messico per mamme in estremo bisogno per violenze, abbandoni, malattie. Tantissime anche le missioni in Africa. Padre Ciciarelli ha diretto anche centri per bambini drogati. Ha fondato un Centro per malati di Aids e uno di impiego, che accoglie centinaia di persone, dove si lavorano vimini, cuoio e altri materiali. E il 2 settembre 1993 l'associazione degli Entusiasti a Loreto con il centro di commercio equo e solidale.